A cura di Anchise Tempestini, Pellegrino da San Daniele
Giornate di studio 1547-1997
Atti delle Giornate di studio su Pellegrino da San Daniele, San
Daniele del Friuli, 12-13 dicembre 1997
anno 1999 - illustrazioni b/n -
pp.132 - F.to 20x28,5 ISBN 88-86756-77-1 pdc € 18,10
Altri9
La pubblicazione rappresenta un importante punto di arrivo per
una nuova e più approfondita conoscenza della vicenda artistica
e personale di Martino da Udine (detto Pellegrino da San
Daniele), che ha legato il suo nome alla città di San Daniele ed
ha lasciato nella chiesa di Sant’Antonio Abate uno dei più
importanti e complessi cicli di affreschi del Rinascimento
friulano. Il volume raccoglie i contributi dei maggiori
specialisti del settore che hanno affrontato i temi legati alla
pittura di Pellegrino, fornendo originali spunti di analisi e
nuove prospettive di ricerca.
A cura di Giorgio Ferigo, Mistrùts Piccoli maestri del Settecento carnico
Catalogo della mostra, Tolmezzo, 28 luglio 2006-31 marzo 2007
anno 2006 - illustrazioni b/n e colore -
pp.448 - F.to 19,5x22
ISBN 88-8420-334-1 pdc € 35,00
Altri10
Nella Carnia del Settecento un numero sorprendente di pittori,
intagliatori, altaristi, indoratori lavora ad un rinnovamento
edilizio, civile e religioso senza precedenti – in conseguenza
del terremoto del 1700 – sostenuto dalla prepotente espansione
della classe borghese emergente e da un fiorire di iniziative
imprenditoriali, da un bisogno di rappresentazione sociale e da
una commistione di culture ed esperienze purtroppo dimenticate.
Così come è stato scordato il desiderio di memoria e di
continuità espresso dalla splendida fioritura dei ritratti,
conservati in case private e nelle raccolte del Museo Gortani di
Tolmezzo. Di questa complessa e vivace società finora sono stati
indagati soltanto gli episodi eminenti (Jacopo Linussio,
Domenico Schiavi, Nicola Grassi); il volume propone il catalogo
di tre pittori, Silvestro Noselli, Antonio Schiavi, Francesco
Pellizotti, assieme a studi su altri finora sconosciuti artisti
di quella Carnia e di quel Settecento.
Paolo Casadio, Maria Teresa Costantini e Elisabetta Francescutti, La pala di Fulvio Griffoni della chiesa di San Giacomo a Udine - Storia e restauro
anno 2007 -
illustrazioni a colori - pp.48 - F.to 17x24
ISBN 978-88-8420-410-3 pdc € 10,00
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La pala di Santa Apollonia della chiesa di San Giacomo a Udine
rappresenta una delle opere più significative di Fulvio Griffoni
(Udine 1589-1664), pittore udinese che, partendo dalla lezione
dei grandi artisti veneti del primo Cinquecento, approdò infine
al barocco, di cui seppe dare un’interpretazione estremamente
personale ed interessante. Questa pubblicazione, oltre a
documentare il lavoro di restauro della pala, costituisce
l’occasione per approfondire lo studio del Griffoni,
ricostruendone la formazione e la produzione artistica nel
contesto dell’arte veneta e friulana della prima metà del
Seicento.
A cura di Paolo Casadio, San Giovanni Battista in Ottavo (Pieve del Thò)
Il restauro degli affreschi (2004-2005)
anno 2006 - illustrazioni b/n e
colore -
pp.64 - F.to 17x24
ISBN 88-8420-364-3 pdc € 10,00
Altri12
La pubblicazione documenta il lavoro di restauro degli affreschi
che ancora si conservano sulle pareti interne della pieve di San
Giovanni Battista in Ottavo (detta pieve del Thò) presso
Brisighella, in provincia di Ravenna. La pieve del Thò è una
delle poche chiese rurali romagnole che conserva la scritta di
dedicazione con una data che, sia pur variamente interpretata a
causa del cattivo stato di conservazione, dovrebbe leggersi
1100. I lacerti superstiti della decorazione ad affresco,
tornati alla luce a partire dalla fine del XIX secolo,
costituiscono uno specimen della storia dell’edificio tra la
fine del XII e il pieno XVI secolo e sono un importante tassello
per ricostruire le vicende della pieve nei secoli più luminosi
della sua storia.
Giuseppina Perusini, Il restauro dei dipinti e delle sculture lignee.
Storia, arte e tecniche
anno 2004 - illustrazioni b/n e colore
- pp.318 - F.to 17x24
ISBN 978-88-900564-5-1 pdc € 27,00
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L'opera, giunta ormai alla sua seconda edizione, è il
rifacimento di un fortunato libro comparso nel 1985 con il
titolo Introduzione al restauro: storia, teorie e tecniche. È
più giusto parlare di rifacimento, e non di ristampa, in quanto
in occasione di questa riedizione, l'opera è stata completamente
rivista in ogni punto e in taluni addirittura del tutto rifatta
ed ampliata. E così la materia trattata è lievitata di un buon
terzo per cui ora questo libro, che si può giustamente definire
come un classico, si presenta come il più completo trattato
italiano dedicato al restauro dei dipinti e delle sculture
lignee. Aggiornatissimo sulle varie tecniche adottate e sui
materiali usati, il volume pone le basi per una trattazione
scientifica del restauro, creando più di una premessa perché
questa difficile professione si avvii sempre di più a quel ruolo
di disciplina scientifica che indubbiamente le compete.