logo
CASA EDITRICE

Sezione Beni Culturali
"ARTE"

pagina 3
pagina 1 : pagina 2 : pagina 4 : pagina 5
pagina 6 : pagina 7 : pagina 8 : pagina 9 : pagina 10

 

a cura di Paola Iazurlo, Francesca Valentini,
CONSERVAZIONE DELL’ARTE CONTEMPORANEA TEMI E PROBLEMI. UN’ESPERIENZA DIDATTICA
copertina a 2 colori
pp 144 - F.to 21x 29,7 - p.d.c. € 25,00
ISBN 978-88-6336-095-0
Arte56

Tra aprile e giugno 2009 l’Associazione Amici di Cesare Brandi ha organizzato su incarico della Regione del Veneto e in collaborazione con l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro (ISCR), la Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico (PSAE) di Verona, Rovigo e Vicenza, la Soprintendenza Speciale PSAE e Polo Museale di Venezia, l’Università degli Studi di Cà Foscari un ciclo di seminari formativi finalizzati all’approfondimento di alcune tematiche relative alla tutela, salvaguardia e conservazione dell’arte contemporanea. Il presente volume raccoglie la testimonianza di quegli incontri, rivolti soprattutto a funzionari storici dell’arte e restauratori delle soprintendenze locali nonché a operatori privati, e intende proporsi come agile strumento di consultazione e aggiornamento in ambito museale e didattico.

Paola Iazurlo (1971) Diplomata Restauratore di Beni Culturali all’Istituto Centrale per il Restauro di Roma laureata presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza di Roma specializzata in Storia dell’Arte Medioevale e Moderna. Dal 2002 ha affiancato la libera professione con l’attività istituzionale in ICR, lavorando nel laboratorio di restauro dei Materiali dell’Arte Contemporanea, dove svolge attività di restauro, ricerca e insegnamento nel settore della conservazione delle opere d’arte contemporanee. Dal 2008 svolge inoltre attività di docenza sul restauro dei manufatti lapidei nell’ambito del corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali dell’Università “Carlo Bo” di Urbino.
Francesca Valentini (1976) Laureata in storia dell'arte moderna all'Università La Sapienza di Roma, dal 2000 lavora alla Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma. Collabora dal 2003 con la cattedra di Storia della critica d'arte di Orietta Rossi della facoltà di Scienze umanistiche della Sapienza di Roma. Si occupa di conservazione del contemporaneo dal 2005, con una ricerca sulla storia conservativa della Collezione Burri di Città di Castello. Ha conseguito nel 2009 un dottorato di ricerca presso la Terza Università degli Studi di Roma, Suoi contributi sulla conservazione dell'arte contemporanea e sul suo rapporto con la critica d'arte sono in pubblicazioni italiane ed europee.

CONSERVAZIONE DELL’ARTE CONTEMPORANEA TEMI E PROBLEMI. UN’ESPERIENZA DIDATTICA

a cura di Giorgia Roviaro
CAPPELLERIA PALLADIO
Bottega storica in Vicenza

interno a colori – copertina a 4 colori
pp 84 - F.to 21x 21 - p.d.c. € 25,00
ISBN 978-88-6336-084-4
Arte55

Se oggi è lecito chiedersi quanto sia ancora possibikle parlare di provincia felice, una delle tente risposte che Vicenza può dare consiste nel varcare la soglia della Cappelleria Palladio, come testimoniano le stupende fotografie di questo libro (realizzate da Giovanni De Sandre), vi troverete a visitare un mondo, variopinto e lussuoso, che sembra rubato di peso da un libro di fiabe, quando invece possiede tutti i colori, le fogge e le rifiniture di una realtà calata nella storia del più creativo ed elegante artigianato. In questo negozio si racconta la storia della società e delle sue mode, attraverso meravigliosi copricapo pronti ad assumere di volta in volta le sembianze di un panama, un borsalino, un colbacco, un basco. Per non parlare degli incantevoli cappelli da donna, che da soli bastano a rievocare un film di Holliwood o un’intera epoca del nostro passato.

CAPPELLERIA PALLADIO

edited by Giuseppe Basile,
RESTORING THE BASILICA OF SAINT FRANCIS IN ASSISI
Research and restoration work on the wall paintings and stained glass windows after the 1997 earthquarke

LA PUBBLICAZIONE È IN INGLESE
interno b/n –copertina a 4 colori
pp 224 - F.to 21 x 29,7 - p.d.c. € 35,00
ISBN 978-88-6336-083-7
Arte54

Questo libro raccoglie gli studi e le ricerche relative al restauro della Basilica di San Francesco dopo dieci anni dal devastante terremoto che ha colpito l’Umbria (26 settembre 1997). All’interno sono raccolti i saggi di:
F. Vincenzo Coli, Francesco Scoppola, Caterina Bon Valsassina, Gisella Capponi, Mario Serio, Luciano Marchetti, Antonio Paolucci, Maria Andaloro, Giuseppe Basile, Sergio Fusetti, Carla D’Angelo, Carla D’Angelo, Carlo Giantomassi, Giovanna Martellotti, Elena Latini, Stefano Marson, Haydèe Palanca, Paola Pogliani, Giovanni Attolico, Arcangelo Distante, Manuela Viscontini, Laura Cacchi, Paola Cinti, Lidia Rissotto, Emanuela Ozino Caligaris, Nicoletta Bernacchio, Laura Cacchi, Tiziana Litteri, Valentina White, Stefania Botti, Melinda Mihàlyi, Caterina Pileggi, Maria Cristina Rossini, Maria Angela San Mauro, Sandro Massa, Giovanni Filacchioni, Marcella Ioele, Sergio Omarini, Ulderico Santamaria, Sergio Omarini, Stefano D’Amico, Angelo Rubino, Sandro Massa, Alessandro Marchi, Mario Tavino, Paola Santopadre, Domenico Artioli, Giovanni Bottiroli, Antonietta Gallone, Barbara Masala, Giorgio Croci, Francesco Sacco, Anna Maria Marcone, Marina Angelini, Roberta Bollati, Marco Causi.

CURATORE
Giuseppe Basile. Dal 1976 è funzionario storico d’arte presso l’Istituto centrale del restauro (Ministero Beni Culturali), dove dal 1987 dirige il Servizio per gli interventi sui Beni artistici e storici. Dall’anno accademico 1991/92 è docente presso la Scuola di specializzazione in Storia dell’arte all’Università “La Sapienza” di Roma (Teoria e storia del restauro delle opere d’arte), dal 1995 è membro ordinario della Pontificia Commissione per i Beni culturali della Chiesa e della Pontificia Commissione per l’Archeologia sacra.

RESTORING THE BASILICA OF SAINT FRANCIS IN ASSISI

a cura di Alessandro Pasetti Medin,
LONTANANZE CAPOVOLTE
nuovi scritti di amici per Raffaella Piva

interno b/n –copertina a 4 colori
pp 240 - F.to 17 x 24 - p.d.c. € 15,00
ISBN 978-88-6336- 076-9
Arte53

Si tratta di una raccolta di scritti di argomento storico-artistico dedicati alla studiosa scomparsa Raffaella Piva che segue ad una prima raccolta (Altrove, non lontano. Scritti di amici per Raffaella Piva edizioni il prato) pubblicata nel 2007. I saggi sono:
RICCARDO AMERIO, Metamorfosi e continuità nell’anfiteatro tilaventino (note di taccuino dalla scena del terremoto del Friuli); MARGHERITA AZZIVISENTINI, Vedute di Roma e dintorni e “nuovo sentire”: dal paesaggio arcadico con rovine classiche alla natura sublime, riflessioni in margine ad alcuni acquerelli inediti tra Sette e Ottocento; GIORGETTA BONFIGLIO-DOSIO, L’indice: ponte tra saperi e strumento di organizzazione delle informazioni; ILARIA DAGNINI BREY, Questione di dettagli; GIUSEPPINA DAL CANTON, Le incisioni veneziane di Émile Bernard; RENZO FONTANA, Sull’identificazione dell’autoritratto di Giambattista Maganza il Vecchio agli Uffizi; STEFANO FRANZO, Cronachette di moda francese e italiana primo; CARLO FUMIAN, 1953. Un anno alla rinfusa; FRANCESCA GHERSETTI, Itinerario tra le carte d’archivio: un ingegnere e un artista, Etiopia 1938-1940 (e alcune considerazioni); MARGHERITA LEVORATO, Paesaggi veneto-friulani, pianure e lagune. Suggestioni letterarie; CATERINA LIMENTANIVIRDIS, Lost in translation: citazioni ed equivoci; MARIELLA MAGLIANI, La vecchia sede della Biblioteca Civica di Padova, VINCENZO MANCINI, Briciola sul ‘michelangiolismo’ nella Venezia di metà Cinquecento; LISANNA PASOTTO, CINZIA ROMANELLO, ROMINA GIOLO E MICHELA GAMBATO, Notizie e curiosità dalla biblioteca del dipartimento di Storia delle arti visive e della musica; ANTONELLA PIETROGRANDE, La nuova addizione dell’Orto botanico di Padova alla luce della sua lunga; FRANCESCO PIOVAN, Notizie di Pirgotele; ADRIANO RABACCHIN, La presenza del passato: il restauro e il nuovo lapidario della Casa degli Specchi a Padova; LORENZO RANZATO, Il “parco delle Mura”: una risorsa per la politica di valorizzazione dei beni culturali e di promozione culturale della città di Padova; CHIARA RIGONI, Una nuova opera di Gregorio Lazzarini nel territorio di Vicenza; FAUSTO ROSA, Le ragioni di una professione per le biblioteche; LUCIANO TESTA, I materiali dell’opera: simulare/dissimulare ovvero dell’inattesa orizzontalità del grattacielo; ALESSANDRA TIDDIA, Per aspera ad astra. Sfingi, fortezze, mostre e un artista simbolista a Trieste: Karl Wilhelm Diefenbach; ORNELLA TOMMASI, Con Raffaella tra Padova e Trento, attraverso progettualità culturali; PAOLA TOSETTI GRANDI, Andrea Mantegna, Vosonio e Matteo Bosso: frammenti e indizi d’amicizia; MARINA ZANAZZO, La perizia.
È un libro per storici dell’arte, bibliotecari, restauratori, collezionisti, antiquari, studenti.

LONTANANZE CAPOVOLTE

a cura di Anna Monaci,
SHALI
a matter of conservation

TUTTO IN LINGUA INGLESE
interno a colori – copertina a 4 colori
pp 112 - F.to 22 x 28 - p.d.c. € 35,00
ISBN 978-88-6336- 078-3
Arte52

Questo libro illustra i risultati del progetto di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e sviluppo di attività ecoturistiche nell’oasi di Siwa, Governatorato di Marsha Matruh, Egitto(2005-2007), approvato dal Ministero degli Affari Esteri, progetto che intende contribuire all'avvio di una politica di conservazione e restauro degli edifici storici e della tradizione costruttiva locale, attraverso una serie di interventi mirati alla sensibilizzazione, alla formazione tecnica ed al sostegno istituzionale alle municipalità ed alle altre autorità locali nell'individuazione e nella messa in atto di politiche di tutela e attraverso l'apertura di un cantiere pilota nell’antica rocca di Shali.
Il progetto, partendo dallo studio sulle tecniche e sui materiali per arrivare al consolidamento di una porzione di mura dell’antica rocca, intende fornire gli strumenti che permettano alle autorità ed alla popolazione locale di procedere al ripristino delle abitazioni in Karsheef impiegando tecniche di costruzione tradizionali e materiali locali. L’oasi di Siwa è situata nel cuore del “Deserto Occidentale” egiziano, situata su una rotta commerciale battuta sin dai tempi più remoti, l’oasi testimonia il passaggio di importanti carovane di mercanti e l’insediamento di un’ importante scuola architettonica. Di questa rimangono testimonianze notevoli, quali i templi di Ammone e le tombe di Jabal al-Matwa (le tombe più antiche risalgono alla 26a dinastia e all’epoca tolemaica). Della successiva produzione architettonica rimangono alcuni importanti monumenti e i borghi della città vecchia di Siwa (Shali). La città medievale di Siwa, che prende il nome di Shali (che nel linguaggio siwano significa “La Città”), fu fondata nel 1203 d.C. da quaranta abitanti di quella che, all'epoca, era la principale città dell’oasi, Aghurmi. I fondatori della città costruirono le proprie residenze all’interno di una potente cinta muraria e nel corso dei secoli l’aumento demografico creò notevoli problemi abitativi.
È un libro per archeologi, architetti, conservatori, università.

SHALI a matter of conservation

PREV : UP : NEXT

logo
CASA EDITRICE
35020 SAONARA (PADOVA) - Via Lombardia 41/43
Tel. 049/640105 - Fax 049/8797938
line
Home - Restauro - Arte e Beni Culturali - Letteratura Poesia e Tematiche Sociali
Storia Filosofia e Memorialistica - Economia e Societa' - Guide Turistiche
Appuntamenti e Segnalazioni - Acquisti on Line
e-mail - Mailing List - Links - Web Rings - English Please!