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Sezione Beni Culturali
"ARTE"

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Paolo Maria Farina, Roberta Tongini Folli, Stefano Barbà², Arianna Rigamonti,
LA CHIESA DI SAN NICOLA DA TOLENTINO A VENEZIA - STORIA, ARTE E DEVOZIONE
copertina a 4 colori - ricco apparato iconografico a colori
pp 288 - F.to 24x 28 - p.d.c. € 35,00
ISBN 978-88-6336-187-2
Arte71

In occasione del 410° anniversario della dedicazione della chiesa, 1602-2012, viene dato
alle stampe questo importante volume che raccoglie i contributi di: Prefazione: MONS.
GIANNI BERNARDI. Introduzione: MONS. MARIO RONZINI. Saggi e contributi: ANTONIO MANNO,
Architettura, arte e fede: un confronto fra Teatini e patrizi veneziani; ROBERTO ZAGO, I testamenti di nobili e cittadini; DORETTA DAVANZO POLI, Tesori tessili: tessuti e ricami; ALESSANDRA TESSARI, I reliquiari e gli strumenti liturgici; GIANCARLO BOTTECCHIA; La salute dei veneziani. Documenti: ROBERTO ZAGO, Testimonianze sulla devozione: un'antologia di documenti; ALESSANDRO MILAN, Il catalogo delle iscrizioni; Sequenze delle arche numerate; Posizione delle arche e degli altri monumenti funerari; Pertinenze delle arche numerate; Pertinenze degli altri monumenti funerari; Corrispondenza fra le arche e il manoscritto Cicogna; Elenco alfabetico delle famiglie; Le iscrizioni funerarie in ordine cronologico, Corrispo-denze fra il manoscritto Cicogna, le arche e i monumenti; Catalogo; Appendice 1: Altre iscrizioni, su monumenti vari, non comprese nel manoscritto Cicogna, Appendice 2: Iscrizioni sui dipinti. Libro delle Sepolture, 1735-1811. Introduzione: MARCO CARRETTO, ANGELA PAVEGGIO, Trascrizione: ALESSANDRO MILAN.

LA CHIESA DI SAN NICOLA DA TOLENTINO A VENEZIA - STORIA, ARTE E DEVOZIONE

Celestino Crispino, Massimiliano Manin, Chiara Perazzolo, Anna Pietropolli,
ARQUA' PETRARCA
UN PAESE
I SUOI MONUMENTI
LA SUA STORIA

ricchissimo apparato iconografico, in allegato anche una
piantina del paese
pp 112 - F.to 15x 21 - p.d.c. € 10,00
ISBN 978-88-6336-186-5
Arte70

Visitare Arqua'  Petrarca vuol dire soprattutto immergersi in un'atmosfera magica, fatta di case e monumenti medievali, viuzze che salgono tra i dolci declivi dei colli per aprirsi in improvvisi scorci mozzafiato, piazze e ville che ricordano il passato veneziano, il tutto circondato da una natura ricca, composta di colori, profumi e suggestioni sempre diversi nelle varie stagioni e con ogni condizione climatica, non riscontrabili altrove. Questa guida, realizzata con passione da persone che del borgo sono profondi conoscitori, vuole essere un modo non solo per avere dettagliate notizie storiche, architettoniche e artistiche sul paese e sui suoi monumenti, ma anche uno strumento per assaporare di Arquà  gli aspetti che vanno oltre alle notizie che lo legano indissolubilmente a Francesco Petrarca, con una particolare attenzione agli aspetti naturalistici e alla storia più recente. Le immagini che si susseguono nelle pagine della guida costituiscono un corredo assolutamente originale ed offrono scorci inusuali del borgo e del suo territorio, che ritroviamo anche in alcune preziose foto d'epoca. E' un testo per tutti, scritto in modo semplice e appassionato, è un ottimo strumento peraccompagnare il turista alla visita del borgo ma anche un utile testo di consultazione.

ARQUÀ PETRARCA

Paolo Maria Farina, Roberta Tongini Folli, Stefano Barbà², Arianna Rigamonti,
PER LA TUTELA DELL'EDILIZIA STORICA GUIDA ALLA MANUTENZIONE DELLE COPERTURE
copertina a 4 colori - ricco apparato iconografico a colori
pp 96 - F.to 17x 24 - p.d.c. € 15,00
ISBN 978-88-6336-152-0
Arte69

Questo volume si propone di diffondere le metodologie innovative per la conservazione programmata del patrimonio storico architettonico. Metodologie innovative e buone pratiche, ovvero innovazione e tradizione, applicate alla conservazione delle coperture di edifici storici. Si sente realmente la necessità  di avviare un profondo cambiamento nella politica della conservazione del patrimonio storico-architettonico, ponendo l'accento sull'attività  di manutenzione ordinaria come elemento primario di salvaguardia, e introducendo la consuetudine e la buona pratica di una costante cura del bene attraverso azioni continuate (e non sporadiche) di conoscenza e monitoraggio del bene, accanto ad azioni programmate di intervento secondo le priorità  ed esigenze dell'edificio e del suo uso e contesto, si eviterebbe in questo modo di assistere al degrado di tanti edifici storici, dovuto fondamentalmente ad una mancanza di manutenzione ordinaria che determina danni "anche di grave entità" alle strutture, agli apparati decorativi e al patrimonio mobile conservato al loro interno.

Ugo Fadini ha curato per il Comitato Mura varie iniziative e il sito web www.muradipadova.it. Stefano Tuzzato ha eseguito i saggi archeologici nell'area. Adriano Verdi e Andrea Ulandi, già  autori di studi sulle mura di Padova, con Patrizia Dal Zotto sono fra gli animatori dell'associazione.

PER LA TUTELA DELL’EDILIZIA STORICA GUIDA ALLA MANUTENZIONE DELLE COPERTURE

a cura di Ugo Fadini,
IL CASTELNUOVO DI PADOVA
LA FORTEZZA MANCATA
con testi di
Patrizia Dal Zotto, Andrea Ulandi, Adriano
Verdi, Stefano Tuzzato, Ugo Fadini
copertina a 4 colori
pp 144 - F.to 23x 28,5 - p.d.c. € 30,00
ISBN 978-88-6336-141-4
Arte68

Il fronte bastionato rinascimentale rappresenta ancora la forma urbis di Padova. La Repubblica di Venezia, negli anni subito successivi all'assedio della città  nel 1509, darà  inizio alla costruzione delle mura con una sequenza di cantieri che termineranno alla fine degli anni Cinquanta. Questo prolungarsi dei tempi portera' a continui aggiornamenti delle opere difensive, in particolare si progetta la fortezza rimasta incompiuta, di cui sopravvive il nome, il Castelnuovo. E' questo il tema che viene affrontato in questo volume, dovuto all'impegno dell'Associazione Comitato Mura di Padova. L'occasione è stata offerta dai risultati del recente intervento di restauro nell'area del
Castelnuovo e in particolare dalle indagini
archeologiche che l'hanno preceduto e indirizzato.

Ugo Fadini ha curato per il Comitato Mura varie iniziative e il sito web www.muradipadova.it. Stefano Tuzzato ha eseguito i saggi archeologici nell'area. Adriano Verdi e Andrea Ulandi, già  autori di studi sulle mura di Padova, con Patrizia Dal Zotto sono fra gli animatori dell'associazione.

IL CASTELNUOVO DI PADOVA LA FORTEZZA MANCATA

Francesco Liguori,
PADOVA TRA DILETTI E DISAGI PRIMA DELLA CADUTA DELLA SERENISSIMA
Cronache curiose e inedite di una città  festante e gaudente benchà© afflitta da avversità  e aria malsana

copertina a 4 colori
pp 320 - F.to 17x 24 - p.d.c. € 30,00
ISBN 978-88-6336-135-3
Arte67

Questo libro descrive e narra la vita quotidiana che si svolgeva nella città  di Padova, un saggio scritto con uno stile piacevole e divulgativo che ci porta a confrontarci con i minuti eventi di ogni giorno, a livello di microstoria. La novità  di quest'opera risiede nell'utilizzo diretto e sistematico delle fonti documentarie, che ci svela fra l'altro quanto attenti e rigorosi fossero i controlli esercitati dalla Serenissima
che nel 1405 aveva posto fine al dominio carrarese e all'autonomia politica della città .
Padova sotto la Serenissima tra feste, angustie, dolori e ...odori. Un affascinante excursus tra piaghe e palii, tra proclami e tribunali, facendo emergere piccole storie e accadimenti, a volte tragici, a volte stravaganti, a volte divertenti che avvenivano tra le stesse strade e sulle stesse pietre che calpestiamo ogni giorno.

Francesco Liguori è nato a Padova, si dedica alla ricerca storico-archivistica dopo avere seguito per qualche anno lezioni di Paleografia impartitegli dal prof. Paolo Sambin. Diversi suoi articoli sono stati pubblicati nella rivista "Padova e il suo territorio", molte le sue pubblicazioni, tra le quali ricordiamo: "Batagia" (Adle Edizioni, 2000) vincitore del "Premio Brunacci 2001 - Città  di Monselice". "Roberto de Mabilia da Montepeloso, prete e notaio in Padova, committente di Andrea Mantegna" (G. Barile Editore, Matera, 2008), vincitore del premio "T. Pedio" "Premio Letterario Basilicata". "L'arte del liuto. Le botteghe dei Tieffenbrucker prestigiosi costruttori di liuti a Padova tra il Cinquecento e il Seicento" ( "Il prato", 2010), vincitore del "Premio Brunacci 2011 - Città  di Monselice".

PADOVA TRA DILETTI E DISAGI PRIMA DELLA CADUTA DELLA SERENISSIMA

a cura di Emanuela Zucchetta,
IL PORTALE DELLA CHIESA DI SANTA MARIA DEL CARMELO A VENEZIA
Ipotesi costruttive e interventi di restauro

copertina a 4 colori
pp 112 - F.to 23x 27 - p.d.c. € 30,00
ISBN 978-88-6336-133-9
Arte66

In questo testo sono pubblicati gli studi relativi alla storia e al restauro del portale della chiesa dei Carmini di Venezia. Gli interventi sono i seguenti:
§ Il portale maggiore della chiesa di Santa Maria del Carmelo. Vicende costruttive e conservative di Emanuela Zucchetta
§ La formazione dei restauratori di Renata Codello
§ Il cantiere scuola di Renzo Ravagnan
§ La formazione dei giovani conservatori - restauratori nella teoria e nella pratica di Giacinta Jean
§ Chiesa di Santa Maria del Carmelo. Restauro del portale e delle finestre. L'intervento di Edvige Ancilotto
§ La manutenzione della muratura della facciata dei Carmini a Venezia: note sulle modalità  dell'intervento di Francesco Trova'
§ Le Mappature a cura di Veronica Trombin.

L'iniziativa è stata realizzata grazie alla Fondazione Svizzera Pro Venezia, che ha finanziato il restauro del portale.

Sandro Zecchin, è nato a Murano nel 1942. Membro dell'Associazione per lo Studio e lo Sviluppo della Cultura Muranese, si interessa di storia del vetro veneziano ed ha pubblicato diversi articoli di archeometria di reperti vitrei di produzione veneziana su riviste nazionali e internazionali.
Vettore Zaniol, è nato a Murano nel 1938. Membro dell'Associazione per lo Studio e lo Sviluppo della Cultura Muranese, ha collaborato nell'allestimento di mostre e nella redazione di articoli di storia muranese. Ha pubblicato nel 2004 un saggio sull'Avventurina, l'antico vetro muranese.

IL PORTALE DELLA CHIESA DI SANTA MARIA DEL CARMELO A VENEZIA

Deodato Tapete,
PIETRO ANNIGONI AL SANTO DI PADOVA
Ricerche sulla tecnica pittorica e ricordi tra arte e fede

copertina a 4 colori
pp 144 - F.to 21x 26 - p.d.c. € 30,00
ISBN 978-88-6336-126-1
Arte65

Frutto di un lavoro di ricerca reso possibile grazie alla collaborazione degli Amici del Centro Studi Antoniani e di prestigiose istituzioni, quali la Pontificia Basilica di S. Antonio e la Veneranda Arca di S. Antonio, il volume presenta i risultati del progetto Pietro Annigoni al Santo di Padova, offrendo una lettura storica e tecnico-artistica aggiornata dei cantieri pittorici condotti dal Maestro in Basilica nel decennio 1978 " 1988. La "stagione di vita
padovana e antoniana" di Annigoni è qui ricostruita attraverso documenti cartacei, grafici, fotografici e audiofonici, eccezionalmente conservati e rintracciati, in
questa occasione di studio, nel territorio patavino. La trattazione specifica della tecnica pittorica dell'affresco e delle fasi preparatorie alle opere definitive su tela e muro s'intreccia al percorso artistico e umano che ha guidato Annigoni da Firenze a Padova, e al sodalizio con p. Angelico Poppi e la Comunità  del Santo. Dello straordinario patrimonio pittorico e grafico che ne è derivato viene fornito ricco apparato iconografico, a colori e b/n, con l'auspicio che possa contribuire alla valorizzazione dell'eredità  annigoniana a Padova, in omaggio al Maestro nel centenario della sua nascita.

Deodato Tapete, scienziato per la conservazione dei Beni Culturali, si è specializzato in pitture murali e materiali lapidei naturali e artificiali, svolgendo attività  di ricerca presso l'Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali del CNR di Firenze. Dottorando di ricerca in Scienze della Terra presso l'Università  degli Studi di Firenze, abbina ricerche interdisciplinari su applicazioni di tecniche diagnostiche per la conservazione di siti culturali allo studio dei materiali e dei procedimenti esecutivi di manufatti storico-artistici.

PIETRO ANNIGONI AL SANTO DI PADOVA

Sandro Zecchin, Vettore Zaniol,
LA CRISTALLERIA "FRANCHETTI" A MURANO
copertina a 4 colori
pp 144 - F.to 21x 26 - p.d.c. € 25,00
ISBN 978-88-6336-109-4
Arte64

Il Barone Raimondo Franchetti, uno degli uomini più ricchi nell'Italia dell'800, acquistò lo stabilimento della Vetreria Veneziana in Murano, la produzione consisteva in servizi da tavola in cristallo e vetro bianco d'uso comune, con la morte del Barone (1905) la Vetreria entrò a far parte della Società  anonima Cristallerie e Vetrerie Riunite. Nel 1912 diventarono Cristalleria e Vetreria Veneziana, già  Franchetti e infine, nel 1919, Cristalleria Murano. Si costruì a Milano un edificio di 4.000 metri quadri per lo sviluppo dell'attività  e, nel 1923, si rese indispensabile fondare a Treviglio un nuovo stabilimento per la produzione di strumenti scientifici. I due stabilimenti (Treviglio e Murano) davano lavoro a 1.200 operai. Con la fine degli anni '40 inizia la grande crisi causata dalla concorrenza della nascente industria di materie plastica, negli anni '60 la chiusura definitiva della fabbrica. Questo libro è dedicato a alla storia di questa azienda, conclusasi quasi cinquanta anni fa, ma gli elementi di attualità  di una storia di impresa, che si intreccia con quella di personaggi meritevoli di non essere dimenticati, sono molteplici. Il lettore è accompagnato in un mondo suggestivamente demodè, complice anche uno stile narrativo che riproduce quello delle cronache giornalistiche dell'epoca, abbondantemente e fedelmente riportate.

Sandro Zecchin, è nato a Murano nel 1942. Membro dell'Associazione per lo Studio e lo Sviluppo della Cultura Muranese, si interessa di storia del vetro veneziano ed ha pubblicato diversi articoli di archeometria di reperti vitrei di produzione veneziana su riviste nazionali e internazionali.
Vettore Zaniol, è nato a Murano nel 1938. Membro dell'Associazione per lo Studio e lo Sviluppo della Cultura Muranese, ha collaborato nell'allestimento di mostre e nella redazione di articoli di storia muranese. Ha pubblicato nel 2004 un saggio sull'Avventurina, l'antico vetro muranese.

LA CRISTALLERIA “FRANCHETTI” A MURANO

Anna Filippicci Bonetti,
L'Arte dei Monti di Cremona,
vissuta tra famiglia e bottega

nutritissimo apparato iconografico
copertina a 4 colori
pp 480 - F.to 21x 29,7 - p.d.c. € 80,00
ISBN 978-88-6336-044-8
Arte63

Dall'indagine dei documenti d'archivio e dalla lettura di articoli trovati sui quotidiani del loro tempo l'autrice ha potuto ripercorrere la vita e la formazione della famiglia di scultori Monti. Tappa per tappa, ha potuto sciogliere le complesse questioni attributive necessarie per collocare ogni immagine all'interno del palcoscenico dell'Arte Lombarda. Il catalogo, realizzato in ordine cronologico, è diviso in
raggruppamenti che coprono quasi tutto l'arco della produzione degli scultori Monti Antonio, Alessandro, Silvio, Annibale e, in parte minore, di Francesco Riccardo Monti, ritenendo tutto questo importante per contraddistinguere le opere e dare loro un'autentica paternità . L'autrice ha considerato indispensabile tale
suddivisione, pur nella sua complessità  e nella varietà  dei monumenti rintracciati, per capire l'evoluzione, la coerenza e la creatività  di ogni singolo artista. Il lavoro inizia con l'enumerazione del gran numero delle opere funerarie e la statuaria inserita nell'architettura, i monumenti civili e commemorativi e, infine, la statuaria religiosa che si trova nelle chiese e in altri luoghi.

Anna Filippicci Bonetti è nata a Caorso (Pc), attualmente risiede a
Cremona. Ha studiato a Piacenza, proseguendo poi gli studi a Verona. In seguito si è data all'insegnamento. Lasciato
l'insegnamento attivo i suoi interessi si sono orientati verso l'arte
del Novecento alla quale è stata indirizzata dal marito Riccardo
Bonetti, collezionista e conoscitore d'arte nonchè nipote dello
scultore Francesco Riccardo Monti (Cremona 1888 - Manila 1958) ha così iniziato varie ricerche con l'intento di ricostruire il
clima storico-artistico cremonese. In particolare ha prescelto lo studio delle opere scultoree della dinastia dei Monti, artisti poco
noti in Italia ma di grande valore. La ricerca più importante e difficile ha riguardato prima l'ultimo Monti, Francesco Riccardo, le cui opere più rilevanti e significative si trovano all'estero, in gran parte a Manila, nelle Isole Filippine e a Hong Kong. Da tale impegno è nato il libro L'Orto dei Marmi. Francesco Riccardo Monti, scultore 1888-1958. In precedenza ha dedicato uno scritto anche allo scultore Annibale Monti (Codogno 1875-Piacenza 1941).

L'Arte dei Monti di Cremona

Francesca Cocchiara,
IL LIBRO ILLUSTRATO VENEZIANO
DEL SEICENTO
Con un repertorio dei principali incisori e peintre-graveurs

copertina a 2 colori
Ricco apparato iconografico in bianco e nero
pp 272 - F.to 23x 28 - p.d.c. € 50,00
ISBN 978-88-6336-045-5
Arte62

E' noto come ormai quasi ogni settore della produzione figurativa lagunare sia stato indagato dalla critica: non solo le arti maggiori " pittura, scultura, architettura " ma anche quelle applicate, o cosiddette "minori", contano importanti studi e approfondimenti.
Tra le ultime, non fa eccezione il campo del libro illustrato, per il quale esistono fondamentali testi di riferimento per quanto riguarda l'età  rinascimentale e il XVIII secolo.
Scarsa attenzione, invece, è stata posta alle "immagini" del libro veneziano del Seicento, un periodo nel quale la produzione editoriale risulta eccezionale ed effervescente, con innumerevoli artisti e artigiani coinvolti, non di rado di spicco.
Il presente volume intende colmare questa lacuna, fornendo una panoramica generale sul fenomeno, esaminato nei rapporti storici e culturali che esprime e nell'indissolubile intreccio con le arti sorelle. Ne emerge un quadro d'insieme straordinariamente ricco e suggestivo, con la presentazione di materiali spesso mai considerati dalla storiografia moderna.
Ai principali incisori e peintresgraveurs è dedicato uno specifico repertorio biobiliografico, che si offre come valido strumento di partenza per ulteriori ricerche in quello che appare uno dei settori più inesplorati, ma fecondi, dell'intera tradizione visiva della Serenissima.

Francesca Cocchiara (Vicenza, 1976) si è laureata in Conservazione dei Beni Culturali a Ca' Foscari a Venezia, con una tesi sulla giovinezza di Jacopo Tintoretto (relatore Augusto Gentili), e ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università  degli Studi di Verona, con un elaborato sul tema del presente volume (tutor Bernard Aikema). Nel 2003 ha svolto un internship al Department of Prints and Drawings del British Museum di Londra, redigendo le schede informatizzate delle incisioni italiane del XV secolo (tutor Hugo Chapman). Ha frequentato vari seminari interculturali e pubblicato saggi specialistici in "Venezia Cinquecento", "Arte Veneta", "Il Santo" e "Paratesto", collaborando ai cataloghi di alcune mostre nazionali e internazionali.

IL LIBRO ILLUSTRATO VENEZIANO DEL SEICENTO

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