
CASA EDITRICE
Sezione Beni Culturali
"ARTE"
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a cura di Don Gianmatteo Caputo, CODEX VITAE CATALOGO DELL’OPERA DI ANNA MORO LIN scritti di Myriam Zebi illustrazioni a colori - copertina a 4 colori pp 20 - F.to 16 x 22 - p.d.c. 5,00 Arte44
Nell’oratorio di San Gallo brilla il Codex Vitae. Anna Moro Lin, veneziana, esordisce
come pittrice astratto-lirica nel 1978. L’interesse per i materiali leggeri
come medium espressivo la induce a focalizzare la propria ricerca sui valori
della materia. Lavora in questo periodo (1980-1985) ai cicli “Spazi
allusivi” e “Immagini d’assenza” realizzati con la tecnica del
collage/decollage su garza. L’esigenza di allargare i contenuti e i confini
del proprio lavoro, di uscire dai margini dell’opera come oggetto, la
stimola a sperimentare altre energie di attivazione nell’ambiente e
sull’ambiente. Di questo periodo (1990- 2008) sono le Installazioni: |
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a cura di Guglielmo Monti, Cesare Crova, TUTELA E CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE. LO STRUMENTO DEL VINCOLO DALLE VILLE PALLADIANE ALLA CONSERVAZIONE DEL PAESAGGIO REGIME GIURIDICO E REGIME FISCALE illustrazioni in bianco e nero - copertina a 4 colori pp 160 - F.to 21 x 29,7 - p.d.c. 25,00 ISBN 978-886336020-2 Arte43 Da sempre una delle attività delle Soprintendenze è la difesa del patrimonio storico-artistico attraverso la formulazione di vincoli di tutela, per garantire la permanenza dei segni delle generazioni, costituiti da monumenti che assicurano la sopravvivenza della cultura di cui sono il portato. Ma la consapevolezza di possedere un patrimonio storico da proteggere di alto valore, segno e testimonianza della nostra storia recente e passata, è tutt’altro che scontata. Nel pensiero comune il vincolo di un bene culturale è spesso inteso come una privazione del diritto alla proprietà. Viceversa il vincolo può determinare un nuovo corso vitale del bene e del suo territorio. Ogni impresa creativa si misura coi vincoli, ciò che regola e rende produttivi i rapporti sociali non è l'anarchia dei comportamenti, il caos, ma il rispetto di regole che indirizzano le attività e i modi di agire verso la realizzazione di progetti sempre più ambiziosi e sempre più rispondenti ai bisogni umani. Obiettivo di questo volume è provocare una discussione intorno a quel cardine della tutela dei beni culturali che è la “dichiarazione di interesse” e far comprendere, viceversa, ai proprietari di immobili storici che dovrebbero essere orgogliosi di ricevere un tale riconoscimento, che oltretutto comporta un aiuto finanziario per le iniziative di restauro; in questo modo un giorno, forse, avanzando nella pratica di pianificazione del paesaggio storico, avremo una guida esaustiva in ogni valenza del nostro territorio e per ognuna esisteranno specifiche norme di rispetto. Allora non ci sarà più bisogno di vincoli, perché i controlli avverranno nel corso di serene discussioni su un futuro del territorio che ne rispetti e anzi ne esalti i valori da tutti conosciuti e rispettati. |
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Alberto Espen, UOMINI E TERRITORIO FRA PASSATO E PRESENTE I PRIMI DUECENTO ANNI DEL COMUNE DI CERVARESE S. CROCE (1807-2007) illustrazioni in bianco e nero - copertina a 4 colori pp 216 - F.to 21 x 26 - p.d.c. 30,00 ISBN 978-88-6336-021-9 Arte42 Questo libro, corredato
da un ricco apparato illustrativo in larga parte inedito, offre
l’insostituibile opportunità di ricomporre in maniera straordinaria “il
volto” degli insediamenti abitativi di Cervarese S. Croce e Montemerlo agli
albori del XIX secolo attraverso l’attenta indagine dei primi catasti (il
napoleonico prima, l’austriaco poi), arricchendo l’analisi ricostruttiva di
tutta una serie di interessanti elementi esplicativi che offrono l’occasione
per far piena luce sulle condizioni socio-economiche delle due comunità nel
corso del primo Ottocento. L’ultima parte del libro è invece dedicata a
coloro i quali (oltre duecentocinquanta), in un percorso lungo due secoli,
hanno guidato la comunità cervaresana. Deputati comunali prima
dell’annessione del Veneto al Regno d’Italia, sindaci, assessori consiglieri
all’indomani del 1866 che, seguendo i propri ideali, si sono spesi per
amministrare la Alberto Espen, bibliotecario e archivista, da tempo rivolge la sua attenzione alle vicende storico-artistiche di quella porzione di territorio padovano racchiusa fra il corso sinuoso del Bacchiglione e le propaggini settentrionali dei Colli Euganei, corrispondente al comune di Cervarese S. Croce, cui ha dedicato numerose pubblicazioni. |
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a cura di / edited by Giuseppe Basile, IL PENSIERO DI CESARE BRANDI DALLA TEORIA ALLA PRATICA. Atti dei seminari di Monaco, Hildesheim, Valeza, Lisbona, Londra, Varsavia, Bruxelles, Parigi [Cesare Brandi’s thought from theory to practice. Acts of the Seminare of München, Hildesheim, Valencia, Lisboa, London, Warszawa, Bruxelles, Paris] TESTI in 8 LINGUE illustrazioni in bianco e nero - copertina a 1 colore pp 352 - F.to 21 x 29,7 - p.d.c. 60,00 ISBN 978-88-6336-005-9 Arte41 Dopo più di due secoli nel corso dei quali le opere d’arte erano state
conservate con le più diverse prassi, Cesare Brandi realizzò un impianto
filosofico che è stato fino ad oggi una vera guida per tutti coloro che
hanno operato o che hanno studiato il restauro o la storia dell’arte in
Italia. Le sue riflessioni e le sue teorie non hanno conosciuto confini
geografici o culturali, le sue opere tuttavia non hanno avuto finora, quella
necessaria diffusione fuori dall’Italia che avrebbero meritato. Lo
straordinario aumento dell’attività di restauro in tutti i paesi europei nel
secondo dopoguerra, ha fatto si che non si potesse più ignorare la
fondamentale portata teorica del pensiero di Cesare Brandi. Dal 1976, Giuseppe Basile, è
funzionario storico d’arte presso l’Istituto centrale del restauro
(Ministero Beni Culturali), dove dal 1987 dirige il Servizio per gli
interventi sui Beni artistici e storici. |
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a cura di Giuseppe Basile, CESARE BRANDI OGGI, PRIME RICOGNIZIONI Atti del convegno a 100 anni dalla nascita di Cesare Brandi (8 aprile 1906 – 19 gennaio 1988) interno in b/n – copertina a 2 colori pp 336 - F.to 21x 29,7 - p.d.c. 50,00 ISBN 978-88-6336-066-6 Arte40 Questo testo si prefigge
l’obiettivo di, non solo celebrare, ma soprattutto promuovere, diffondere,
divulgare e meglio conoscere l’opera brandiana, oltre che di capirne i suoi
riflessi all’estero. L’obiettivo viene raggiunto grazie ai numerosi e
prestigiosi interventi di quanti hanno partecipato a questo convegno di cui
il libro raccoglie gli esiti. Indice: CURATORE |
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Nina Nasilli, SO CHE SEI BELLA ANIMA MIA illustrazioni a colori - copertina a colori pp 88 - F.to 23,5 x 31 - p.d.c. 25,00 ISBN 978-88-89566-97-8 Arte39 In questo libro viene raccontata una storia che si poggia su
due livelli che rappresentano i due linguaggi con i quali Nina Nasilli
esprime se stessa: la scrittura e la pittura. I due livelli si congiungono
in un progetto che è quello di realizzare un programma iconografico di una
chiesa in Messico scegliendo un percorso liturgico al di fuori (o forse
soltanto a lato) della dottrina, proponendone uno dove il flusso emotivo
scorre impetuosamente all’interno di argini razionali che però permettono
l’esondazione. L’artista, nata a Rovigo nel 1968, ha assunto
Nina Nasilli come pseudonimo. I suoi primi quadri vengono
esposti in una personale a Thiene nel 1996. Nello stesso anno si rivela
determinante l’incontro con una delle figure letterarie più significative
del Novecento, Ottiero Ottieni. Dal 2002 ottiene menzioni e premi letterari,
a Ischia, dove nel 2004 le viene conferita la nomina di accademico in
occasione della quinta edizione del concorso partenopeo Premio Ischia. |
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Giuseppe Basile, TEORIA E PRATICA DEL RESTAURO IN CESARE BRANDI (prima definizione di termini) illustrazioni in bianco e nero - copertina a 4 colori pp 160 - F.to 21 x 29,7 - p.d.c. 35,00 ISBN 978-88-89566-86-2 Arte38 Testo tradotto in 6 lingue: inglese, tedesco, francese, spagnolo, portoghese, polacco Il
progetto, da cui è nata questo libro, prevedeva una pubblicazione in varie
lingue che potesse facilitare una maggiore comprensione dei testi di Brandi
ed in particolare della Teoria del Restauro, ora finalmente tradotta in
moltissimi paesi. Giuseppe Basile, dal 1976 è funzionario
storico d’arte presso l’Istituto centrale del restauro (Ministero Beni
Culturali), dove dal 1987 dirige il Servizio per gli interventi sui Beni
artistici e storici. |
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a cura di Giuliana Tomasella, ALTROVE NON LONTANO Scritti di amici per Raffaella Piva illustrazioni in bianco e nero - copertina a 4 colori pp 184 - F.to 17 x 24 - p.d.c. 15,00 ISBN 978-88-89566-88-6 Arte37 Questo libro è stato realizzato per ricordare Raffaella
Piva, scomparsa nello Sri Lanka nel 2004 a causa dello Tsunami. Raffaella
Piva era una apprezzata storica dell’arte di origine friulana attiva in
Veneto e in Trentino, collaboratrice per lungo tempo con la Soprintendenza
regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto. Nel libro
compaiono saggi di storia dell’arte di: |
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