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CASA EDITRICE

Sezione Beni Culturali
"ARTE"


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a cura di Guido Galesso,
ANTONIO IEVOLELLA
MATERIA FORMA LUOGO

copertina a 4 colori
pp 96 - F.to 22,5 x 22,5 - p.d.c. € 25,00
ISBN 88-89566-56-6
Arte31

Il catalogo illustra l'evento espositivo che prevede l'installazione di grandi opere polimateriche inserite negli spazi di Castel dell'Ovo a Napoli. La mostra nasce dal comune intento di Tommaso Ferrillo e Antonio Ievolella di valorizzare il luogo e di indagare il passato culturale del territorio campano celebrandolo in questa esposizione. Attraverso queste notevoli sculture, dimensioni consuete all'artista, sono espresse le suggestioni e le emozioni che la tattilita'  delle superfici, l'armonia geometrica, l'energia intrinseca e arcaica, conducono ad immaginare. Percezioni indotte dalla peculiare e sapiente tecnica artigiana dell'artista (ovvero la capacita'  rara di elaborare materiali diversi e di saperli comporre, integrare e unire) e dal saper cogliere il senso e il valore di un contesto. Le sculture sono costituite da materiali come il rame, l'acciaio CorTen, il piombo, la terracotta, il legno. Legati e fusi insieme magistralmente coesistono in un equilibrio calibrato dato dai volumi e dal colore. Il colore dato per pigmenti in alcune parti, e' in altre superfici determinato dall'esposizione del rame agli agenti atmosferici che ne conferisce un sapore antico, arcaico. Alcuni tra i titoli scelti delle opere riprendono termini dialettali e si riferiscono ad oggetti in uso nel passato: La Pettenera o La piattera del malocchio. Sculture che come reperti archeologici scoprono tradizioni, usi e costumi, riconducendo l'immaginazione ad un'epoca lontana.

Antonio Ievolella e' tra gli scultori piu' noti e affermati a livello internazionale, nel 1988 partecipa alla Biennale di Venezia, le sue opere sono esposte in numerosi musei di arte contemporanea e in diverse collezioni private in Italia e all'estero. Dal 1976 vive e lavora a Padova. Degli ultimi anni ricordiamo il grande progetto I guardiani della Dormiente, 1999-2004 un complesso cimiteriale la cui struttura e' progettata dallo studio XQuadra e che si rivela per essere un'opera pubblica di arte e architettura, seguono poi le serie Il giorno del porco, Ghirba, I Setacci. Nel 2005 in occasione della mostra Arte contemporanea nel Parco di Monza "“ Itinerari all'interno della Collezione Rossini, le due sculture Terra di magia, 1995 e Carro, 1999 sono esposte accanto a quelle dei principali scultori internazionali.

ANTONIO IEVOLELLA MATERIA FORMA LUOGO

Alberto Espen,
CERVARESE S. CROCE:
GIOVENTU' IN BATTAGLIA
La vicenda umana e militare dei caduti della Grande Guerra di un comune padovano

illustrazioni  in bianco e nero 300 - copertina a colori
pp 332 - F.to 21 x 26 - p.d.c. € 30,00
ISBN 88-89566-22-1
Arte30

Alberto Espen, ha considerato un centinaio di Caduti del suo Comune sulla traccia del "foglio matricolare", che segnala i movimenti di ogni militare in pace e in guerra, e l'eventuale diretta partecipazione ai combattimenti o comunque il coinvolgimento nei vari settori del teatro bellico. Seguendo l'ordine alfabetico, e' descritto in ogni singola scheda l'itinerario di vita militare che si conclude con l'evento responsabile della morte. Ricostruire in tal modo le loro storie e' ricostruire le vicende vissute da tutti i soldati allora inquadrati nel regio esercito italiano: perche' la storia di Alberto Gomiero, fante montemerlano della brigata Pisa, morto asfissiato sul S.Michele il 29 giugno 1916, e' la storia di altri milleseicento commilitoni Caduti nello stesso infausto giorno. Ecco come una ricerca all'apparenza puramente locale, che interessa il microcosmo di due paesi della media pianura padovana, porta una valenza piu' ampia e compiuta. Per ognuna di questi caduti l'autore da'  prova di una precisa conoscenza degli aspetti tattici, logistici e strategici nel quadro generale della Grande Guerra, ma necessariamente ogni scheda focalizza le azioni relative al reggimento o ad altre unita'  nelle quali il Caduto aveva operato evidenziando il numero delle perdite umane In alcuni casi sono puntualmente analizzati alcuni particolari delle azioni militari sulla scorta dei diari storici reggimentali o di altro materiale. E infine da rilevare il contributo documentativo fotografico che in ogni pagina accompagna il testo in relazione alle vicende del Caduto: campi di battaglia, armamenti, campi di prigionia, cimiteri di guerra, ospedali da campo, immagini di familiari e commilitoni, ritratti dei Caduti nel vigore della loro infranta giovane eta' .

Alberto Espen, Bibliotecario e archivista, collabora alle pagine culturali de La Difesa del Popolo.

CERVARESE S. CROCE: GIOVENTU' IN BATTAGLIA

a cura di Lino Scalco,
L'AGRICOLTURA PADOVANA TRA ARRETRATEZZA, MECCANIZZAZIONE E INNOVAZIONE (1866-1904)

illustrazioni  in bianco e nero - copertina a un colore
pp 80 - F.to 17 x 24 - p.d.c. € 15,00
Arte29

Il libro raccoglie gli atti dell’omonimo seminario e esamina un periodo storico di quarant’anni di ampiezza a chiusura del secolo diciannovesimo, che consente di capire il travaglio dell’agricoltura padovana, stretta in una struttura economica e sociale ancora legata alla classe nobiliare, ma nella quale si stanno avvertendo i sintomi di un imminente cambiamento che portera'  verso l'imprenditoria borghese, di cui la meccanizzazione diverra'  uno strumento essenziale.
Il libro si rivolge al vasto pubblico, di studiosi di storia contemporanea, in particolare della storia dell’agricoltura.

Lino Scalco. Dopo vent’anni di insegnamento, da quindici e' storico libero professionista, autore e coordinatore di programmi di ricerca e progetti per istituzioni e societa'  locali, regionali e nazionali nell’ambito della storia contemporanea, con particolare riguardo allo studio dei problemi dell’industrializzazione e dello sviluppo economico.

L’AGRICOLTURA PADOVANA TRA ARRETRATEZZA, MECCANIZZAZIONE E INNOVAZIONE (1866-1904)

a cura di Giovanna Menegazzi, Marina Serafin, Alessandro Ervas, Fabrizio Benvenuti,
RESTAURARE A VENEZIA
I restauratori per i beni culturali

illustrazioni  in bianco e nero - copertina a due colori
pp 144 - F.to 24 x 28 - p.d.c. € 10,00
Arte28

Questo volume presenta ventinove brevi saggi relativi a interventi di restauro realizzati in gran parte a Venezia da restaura-tori iscritti alla Confartigianato della citta'  lagunare. Vengono descritti, con brevi schede, restauri di affreschi, murature, dipinti, mobili, sculture, ecc.
Ma il testo non e' solo un catalogo di opere restaurate, o una vetrina espositiva per i restauratori, e' anche un modo per riflettere sulla natura particolarissima della citta'  di Venezia (con tutte le conseguenze di operativita'  e di costi che questo comporta) e per interrogarsi sulla professione del restauratore dei beni culturali e del rapporto di questa categoria con le trasformazioni sociali ed economiche che investono la citta'  di Venezia.
Il libro si rivolge ai restauratori e a quanti operano nel mondo della conservazione e tutela dei beni culturali.

I curatori sono tutti restauratori professionisti.

RESTAURARE A VENEZIA

a cura di Elisa Romanato,
LEONARDO RAMPAZZI
LOCUS FICTUS

illustrazioni  in bianco e nero - copertina a un colore
pp 112 - F.to 23 x 27 - p.d.c. € 15,00
Arte27

In questo libro l’autore analizza l’opera d’arte pittorica nella sua molteplicita'  di aspetti, rivelando al lettore cosa si nasconde dietro la semplice osservazione di un quadro e, con esempi e riferimenti mirati, ci accompagna attraverso l’iter fatto di consttatazioni visive oggettive e di sensazioni soggettive che ogni individuo compie, inconsciamente, ponendosi a confrontocon un dipinto, e lo fa partendo dal concetto di quadro visto come scena, come teatro in cui ogni spettatore dell’opera occupa un posto privilegiato.

Leonardo Rampazzi e' nato a Vicenza nel 1941. Dopo la laurea in Architettura a Venezia, ha collaborato con Aldo Rossi e come assistente di Composizione architettonica con Costantino Dardi. Successivamente ha assunto la cattedra di Architettura e Discipline geometriche presso il Liceo Artistico di Padova, citta'  in cui risiede.
Cresciuto in un ambiente ricco di stimoli culturali (Cage, Nono, Maderna, Calvino, Montale hanno frequentato la casa della madre, Teresa, pioniera della musica elettronica in Italia), all’insegnamento ha sempre affiancato, oltre alla libera professione, un’intensa attivita'  di studio e di ricerca, che, partendo dal suo interesse primario, l’architettura, ha coinvolto altri settori quali la storia dell’arte, il cinema, la musica.
Scrittore instancabile e quasi ossessivo, ha collaborato, fin dalla sua fondazione, alla rivista di architettura e arte Anfione Zeto.

LEONARDO RAMPAZZI LOCUS FICTUS

Giovanni De Lazara,
a cura di Giovanna Baldissin Molli,
DI TANTE PREZIOSE E SINGOLARI MEMORIE EGLI CON DILIGENZA HA FORMATO TANTI ORDINATI FASCICOLI
Indici ragionati della Miscellanee De Lazara

copertina a 4 colori
pp 160 - F.to 17 x 24 - p.d.c. € 15,00
ISBN 88-89566-08-6
Arte26

Giovanni De Lazara, nobile padovano (1744-1833), accreditato gia'  dai contemporanei quale intendente di belle arti, erudito, ricercatore e raccoglitore di memorie, collezionista di stampe, in contatto con i nomi piu' prestigiosi della storia artistica italiana dell'epoca. Non pubblico' nulla ma mise a disposizione della comunita'  degli studiosi ogni informazione di cui veniva in possesso per via epistolare o per indagine diretta. Il primo sforzo di ridurre a sistema organico la congerie di notizie e informazioni fu compiuta dal De Lazara stesso. Nella Biblioteca Civica di Padova sono conservati 23 volumi manoscritti dove il nobile ricopio' e riordino' una serie di notizie di diversa provenienza.
Di questi volumi, unica parte superstite dei "tanti ordinati fascicoli" della biblioteca lazariana, non esiste modo sicuro per accertare la consistenza e appurare il contenuto. Da questa constatazione e' nata l'idea di compilare gli indici delle Miscellanee De Lazara.

CURATORE
Giovanna Baldissin Molli insegna all'Universita'  di Padova.

Indici ragionati della Miscellanee De Lazara

Vittorio Dal Piaz, Andrea Ulandi,
MURA DI PADOVA
Compra-Vendita immobiliare 8 aprile 1882 con cui il Demanio nazionale vendette al Comune di Padova gli spalti e le mura che li sostengono e le fosse che circondano la citta' di Padova nonche' le porte della Citta' stessa, gli annessivi fabbricati ad uso di uffici daziari e le Casematte sottoposte agli spalti

illustrazioni  in bianco e nero 10 - copertina a colori
Contiene in allegato una pianta della citta'  di Padova
pp 24 - F.to 21 x 29,7 -  (esaurito)
ISBN 88-87243-92-1
Arte25

Viene trascritto, con una breve introduzione iniziale, l’atto di compravendita tramite i quale il Demanio pubblico vendette al Comune di Padova le mura della citta' . Allegato al libro, contenuta in una apposita tasca, vi e' la restituzione grafica, su foglio formato 50 x 70 a colori, della planimetria (Tav A) degli spalti e Fosse circuenti le mura della citta' di Padova parte integrante dell’atto di compravendita. La Tav B offre l’immagine ottenuta dalla unione delle varie porzioni. Il libro si rivolge in particolare agli architetti, ingegneri, urbanisti, studenti universitari, amministratori pubblici, soprintendenti oltre che agli studiosi e appassionati di storia della citta'  di Padova.

Vittorio Dal Piaz, e' ricercatore universitario e docente di Architettura e Composizione Architettonica presso il Dipartimento di Architettura, Urbanistica e Rilevamento dell’Universita'  di Padova. e' socio fondatore dell’Associazione Comitato Mura di Padova ed e' stato Ispettore onorario per la citta'  di Padova del Ministero per i Beni e le Attivita'  Culturali.
Andrea Ulandi, e' ingegnere libero professionista, collabora con il Dipartimento di Architettura, Urbanistica e Rilevamento dell’Universita'  di Padova nell’ambito del corso di Architettura e Composizione Architettonica. In particolare si occupa di indagini documentarie nel settore storico-edilizio.

MURA DI PADOVA
Aldo Peressa,
Aldo Peressa

illustrazioni  in bianco e nero e colori 120 - copertina a colori
pp 192 - F.to 22 x 24 - p.d.c. € 30,00
   ISBN 88-87243-91-3
Arte24

In questa monografia di Aldo Peressa vengono presentati una ventina di lavori di architettura realizzati tra il 1990 e il 2003 e alcuni progetti selezionati secondo un criterio documentale e tematico. Ciascun lavoro e' accompagnato da una scheda informativa che ne illustra le specificita' o ne segnala gli aspetti contestuali ritenuti piu' rilevanti. Data la centralita' che il tema della luce assume in quasi tutte le opere, si e' inteso far precedere la documentazione da brevi contributi che si propongono comunque di indicare le implicazioni inerenti il rapporto luce/architettura. Sono raccolti infine, sempre in forma di note tematiche, alcuni scritti critici che affrontano sinteticamente varie questioni di architettura, come una sorta di lessico famigliare. Il libro si rivolge in particolare agli architetti, ingegneri, urbanisti, studenti universitari, amministratori pubblici, soprintendenti.

Aldo Peressa e' nato a Udine, vive e lavora a Padova.
Ha collaborato, tra 1986 e il 1987, con la rivista l’Architettura, diretta da Bruno Zevi; dalla sua fondazione e' collaboratore e vicedirettore della rivista di architettura ed arte Anfione Zeto,
che ha pubblicato suoi saggi e scritti teorici. Suoi lavori sono stati pubblicati da reports e riviste specializzate ed hanno ricevuto riconoscimenti ufficiali: segnalazione al premio Dedalo Minosse 2002 alla committenza d’architettura, inserimento nella Guida all’architettura contemporanea della Provincia di Vicenza.

Aldo Peressa

Elio Franzin,
Luigi Piccinato e l'antiurbanistica
a Padova 1927-1974
Con alcuni scritti padovani di Luigi Piccinato
Prefazione Lionello Puppi
illustrazioni  in bianco e nero 50 - copertina a colori
pp 216 - F.to 17 x 24 - p.d.c. € 18,00
   ISBN 88-87243-96-4
Arte23

Si tratta di un’importante monografia dedicata al fondatore dell’urbanistica italiana oltre che uno dei principali protagonisti della battaglia per la legge urbanistica presentata dal Ministro Fiorentino Sullo, respinta nell’estate del ’64. La mancata approvazione di questa legge fu tra le cause principali della tangentopoli italiana. Piccinato, che aveva trascorso a Padova la sua adolescenza, elaboro' 5 piani regolatori per la sua citta' , alcuni di essi hanno un valore esemplare per la storia dell’urbanistica italiana.
Il libro ricostruisce la grande eredita'  culturale, professionale e politica lasciata da Luigi Piccinato alle giovani generazioni, un testo indispensabile e preliminare per la rinascita della nuova urbanistica democratica contro l’affarismo immobiliare e la sua giustificazione, la cosiddetta deregulation.

Elio Franzin, nato a Treviso, vive a Padova dal 1964 dove e' stato tra i fondatori del Comitato mura e degli Amissi del Piovego (di cui e' attualmente presidente). Nel 1982 ha pubblicato Padova e le sue mura. Ha collaborato sistematicamente dal 1990 fino al 1994 al foglio di cultura ambientalista Il Piovego. Ha sostenuto con successo la campagna per il restauro della scalinata del Burchiello al Portello di Padova (1994) e quella per lo stombinamento di un tratto del Naviglio interno della citta'  di Padova (2000). Attualmente e' uno dei promotori dello stombinamento o riapertura di due canali padovani: L’Alicorno e quello dei Gesuiti-S. Massimo.

Luigi Piccinato e l'antiurbanistica a Padova 1927-1974

a cura di Paolo Maria Farina,
Dal Restauro alla Manutenzione.
Dimore reali in Europa
Atti del convegno internazionale di studi

illustrazioni  in bianco e nero 400 - copertina a colori
pp 376 - F.to 21 x 29,7 - p.d.c. € 40,00
   ISBN 88-87243-89-1
Arte22

Negli ultimi anni l’impegno storico-artistico-tecnico e scientifico sembra aver fatto maturare una coscienza collettiva piu' attenta ai problemi della conservazione del patrimonio Artistico. Ma quanto piu' sembra essere aumentata la competenza teorica e pratica della conservazione e del restauro, tanto piu' sembra essere diminuita la prassi della manutenzione (ordinaria e straordinaria) che e' diventata incredibilmente uno dei momenti piu' deboli di tutto il processo conservativo.
Da qui l’interesse e la decisione di realizzare un convegno internazionale del quale questo libro ne raccoglie gli atti.
Il libro si rivolge ad un ampio spettro di professionalita' , docenti, studiosi e studenti di architettura, restauratori, soprintendenti e funzionari delle soprintendenze, a coloro che si occupano di tutela dei beni culturali.

Paolo Maria Farina, docente presso il Politecnico di Milano, Dipartimento di Conservazione e Storia dell’Architettura.

Dal Restauro alla Manutenzione. Dimore reali in Europa.

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