
CASA EDITRICE
Sezione Beni Culturali
"ARTE"
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cura di Emanuela Zucchetta, La cappella Sagredo nella chiesa di San Francesco della Vigna. Storia, arte e restauro illustrazioni a colori e in bianco e nero 120 - copertina a 4 colori pp 72 - F.to 21 x 29 - p.d.c. 18,00 ISBN 88-87243-69-7 Arte15 Il volume, ideato in occasione del restauro della cappella Sagredo nella chiesa di San Francesco della Vigna a Venezia, ripercorre le vicende costruttive di questa importante testimonianza architettonica, completamente rinnovata nel suo impianto decorativo tra XVII e XVIII secolo, con affreschi di Girolamo Pellegrini e di Giambattista Tiepolo, sculture di Enrico Merengo e Giusto Le Court, e un ricco apparato stucchivo. La pubblicazione è lo spunto anche per l'analisi storica sui committenti della cappella, i Sagredo, che diedero i natali a molti personaggi importanti per la storia della Serenissima. Il volume raccoglie poi la documentazione completa sui restauri da poco eseguiti nella cappella, che l'hanno riportata all'antico splendore. A conclusione il libro propone alcune pagine dedicate alla decorazione a stucco della cappella Sagredo, ponendola a confronto con alre coeve, soprattutto di ambiente romano. |
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cura di Maria Beatrice Rigobello Autizi, Lo sguardo di luce. Artiste Iraniane a Padova illustrazioni a colori 50 - copertina a quattro colori pp 72 - F.to 21 x 24 - (esaurito) ISBN 88-87243-68-9 Arte14 Questo catalogo è un'occasione straordinaria per accostarsi all'arte iraniana femminile contemporanea. Tredici pittrici, selezionate dai musei d'arte contemporanea di quell'antico e glorioso paese, offrono un'ampia panoramica della loro creatività, capacità espressiva e volontà di misurarsi con uno scenario internazionale. I dipinti illustrati nel catalogo, sono improntati a uno spiccato astrattismo o a un figurativo più concettuale, una pittura che rifiuta qualsiasi identificazione geografica per porsi come espressione di una sesibilità senza confini, dove ritornano i valori universali dell'uomo, dei sentimenti, del senso della natura. |
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| Carlo
Dalcielo, Diario dei sogni pp 96 - illustrazioni 80 a colori F.to 17 x 24 - (esaurito) ISBN 88-87243-71-9 Arte13 Nel gennaio del 2001 Carlo Dalcielo invitò circa 250 artisti, critici
d'arte, galleristi e scrittori a disegnare - su un foglio di carta - l'impronta lasciata
sul proprio cuscino, così come appariva loro un attimo dopo il risveglio. Nel foglio
poteva essere scritta, eventualmente, una frase riferita al sogno fatto durante la notte.
A tutti era chiesta la disponibilità all'anonimato. I disegni raccolti avrebbero composto
un'opera intitolata Diario dei sogni. Carlo Dalcielo, è una creazione di Bruno Lorini e Giulio Mozzi. È nato nel 1980 a Bagnolo in Piano (Re), dove vive. Nel 1998 ha partecipato alla collettiva "Storie di cronaca". nel 2001 il suo Diario del cielo è stato esposto alla collettiva "Tre d'amore" (Galleria Estro, Padova). Una sua dichiarazione di poetica, "Trentadue propositi", è stata pubblicata da Mozzi in Fiction, Einaudi. |
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| Giovanni
Zanetti, Andar per acque Da Padova ai Colli Euganei lungo i navigli. Itinerario in barca e bicicletta pp 416 - illustrazioni 230 a colori F.to 15 x 21 - (esaurito) ISBN 88-87243-73-5 Arte12
"Andar per acque" propone ed illustra un itinerario che corre
lungo i più antichi navigli padovani e le relative vie alzaie, un tempo utilizzate dai
cavalli che tiravano da terra le imbarcazioni.
Si tratta di un percorso di grande suggestione lungo circa 54 Km che attraversa città e
sobborghi, paesi e campagne rimanendo sempre fuori dal grande traffico stradale; più
precisamente va dal cuore di Padova (Porte Contarine) sino all'estremo lembo occidentale
della provincia di Padova, in località Vo' Vecchio, passando per il Bassanello, Battaglia
T., Monselice, Este e lambendo i Colli Euganei. Pier Giovanni Zanetti, docente di tecnologia agraria, è nato a Padova dove risiede. Nel 1984 ha fondato l'Associazione Lo Squero che, tra l'altro, ha recuperato il burcio "Nuova Maria", ultima imbarcazione del genere rimasta. Ha allestito e diretto il Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia T. ed è autore e/o curatore di varie pubblicazioni sulla cultura fluviale e sulla storia dell'agricoltura padovana. |
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| Claudio
Grandis, I mulini ad acqua dei Colli Euganei pp 256 - (esaurito) ISBN 88-87243-48-4 Arte11 Agli inizi del secolo XX trenta ruote indrauliche muovevano le macine dei Colli Euganei, nonostante l'esigua disponibilità d'acqua raccolta nei gorghi ne ponesse in discussione la quotidiana esistenza. Aggrappati ai calti, ai rii di valle, i piccoli impianti a coppedello macinavano per la popolazione locale poche ore al giorno, costituendo una voce importante per la povera economia locale. Ora che il rumore delle ruote si è spento, questo libro ne racconta la storia, percorrendo il lungo filo della memoria impresso nelle tante carte d¹archivio e nel vivo ricordo degli ultimi protagonisti. Claudio Grandis, nato a Padova nel 1956 ma da sempre residente a Tencarola, da tempo si occupa della storia dei corsi d'acqua padovani e del loro utilizzo. Dopo aver curato alcune mostre fotografiche e specifiche ricerche su territorio del Bacchiglione, ha rivolto la sua attenzione alla navigazione fluviale e alla cartiera di Battaglia, alternandola a dettagliate indagini sugli storici mulini della provincia di Padova, quali Monselice e Grantorto. |
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| a cura di John Ruskin, Giotto e le sue opere a Padova. Commento alle incisioni tratte dagli affreschi della Cappella dell'Arena di Padova eseguite per l'Arundel Society Traduzione di Sandra Boscolo Rizzo pp 216 - p.d.c. 18,08 ISBN 88-87243-11-5 Arte10 Ruskin era membro attivo del Consiglio dell'Arundel Society
ed era vivamente interessato a tutte le iniziative volte a fornire una documentazione
sulle opere dell'arte antica italiana. Nel 1853 la Società decise di riprodurre gli
affreschi dipinti da Giotto nella Cappella dell'Arena a Padova. Mr. Williams fu incaricato
di eseguirne i disegni e i fratelli Dalziel di intagliarli su legno. Le incisioni furono
pubblicate a intervalli tra il 1853 e il 1860 e assieme a ciascun gruppo uscirono anche i
testi descritti da Ruskin.
Questo libro propone, per la prima volta in Italia, la traduzione di quel lavoro. L'opera
è una pietra miliare tra gli studi sugli affreschi della Cappella degli Scrovegni, per la
profondità con cui Ruskin sa cogliere lo spirito di Giotto e riconoscerne la
straordinarietà. |
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| a cura di Giorgio Seveso Nader Khaleghpourt, gli occhi del cuore e dei sensi, catalogo dell'artista pp. 96 - F.to 22,5 x 27 - pdc. 18,08 ISBN 88-87243-32-8 Arte9 Si tratta di un'antologica che propone parte della
produzione più importante di disegni, incisioni e dipinti del maestro, dopo il suo
rientro definitivo in Italia, fino ai giorni nostri. |
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