
CASA EDITRICE
Sezione Letteratura, Poesia
e Tematiche Sociali
"La STIRPE delle API"
collana
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Silvia Veronese, L’ECO DELL’ARIA copertina a quattro colori pp 128 - F.to 16 x 24 - p.d.c. € 13,00 ISBN 978-88-6336-111-7 Api07
Per l’autrice la poesia è uno spazio di libertà, un luogo insieme
privilegiato e democratico, personalissimo e a disposizione di tutti, perché
obbliga a mettersi in gioco davanti a un pubblico di amici e sconosciuti,
senza il comodo paravento dei romanzieri che parlano e agiscono
Silvia Veronese, nata in “terra d’Este”
nel 1967, è responsabile dell’Ufficio stampa e comunicazione della CNA
(Confederazione Nazionale Artigianato) della provincia di Padova, laureata
in lettere con una tesi in stilistica e metrica italiana con Fernando
Bandini, ha scritto diversi articoli per quotidiani e riviste letterarie. |
NOVITA'
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Giuseppe Antonio Brunelli, PREGHIERAPOESIA copertina a quattro colori immagini interne a colori di Elio Jodice pp 64 - F.to 16 x 24 - p.d.c. € 12,00 ISBN 978-88-6336-018-9 Api06
In queste liriche si ripropone l’ebbrezza e lo stupore della creatura di
fronte all’immensità dell’universo, per scoprire che esso ha un’anima e...
che anche l’universo è mio fratello.
Giuseppe Antonio Brunelli (Milano, 1922),
poeta, saggista, traduttore, ha concluso a Firenze, dove attualmente
risiede, i suoi cinquant’anni universitari nell’insegnamento della lingua e
letteratura francese. Oltre ad opere di filologo e saggista, relative a una
lunga attività di ricerche, ha edito testi poetici suoi e traduzioni in
versi. Nel 1948 e nel 1949, a Milano, Garzanti pubblica le prime due
raccolte di poesie di Brunelli: Se canto se rido se gioco (1938-1942) e Le
cascate d’agosto (1943-1945), riedite, queste ultime, a Firenze nel 1996. In
Sicilia vedono la luce altri tre volumi di liriche, L’Amore e il Tempo
(1964), Le ballate di Villon e altre cose mie (1968), Omaggio a Ch.
Baudelaire (1971); tre libri da cui derivano quasi tutte le poesie Per
Giovanna (1946-1982), A Firenze, Brunelli ristampa nel 1999 la prima delle
sue raccolte, il Se canto, nella stessa collana bilingue gestita f.c. e con
il consenso della Facoltà di Scienze Politiche, dove è succeduto dal 1987
nella cattedra del francesista e poeta Mario Luzi. Nel 2001 vengono edite la
riedizione del Concerto per Palma e le 17 Poesie da pensieri di Padre Pio.
Per gli ottant’anni del poeta, pubblica un estratto di |
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Nina Nasilli, IMPERFEZIONI MOLESTE. E OLTRE Introduzione: Angelo Andreotti Prefazione: Giuseppe Conte Postfazione: Renzo Ravagnan copertina a quattro colori pp 160 - F.to 16 x 24 - p.d.c. € 13,00 ISBN 978-88-6336-007-3 Api05
C’è un luogo in cui è impossibile stare, ma che qualcuno è indotto ad
attraversare. L’artista, nata a Rovigo nel 1968, ha assunto Nina Nasilli come pseudonimo. Giovanissima, inizia a scrivere le prime poesie. Si rivela determinante l’incontro con una delle figure letterarie più significative del Novecento, Ottiero Ottieri, che nel 1997 recensisce due sue composizioni in Nuovi Argomenti. Da allora, fino alla morte di lui, avvenuta nel 2002, Nasilli mantiene con Ottieri un intenso rapporto umano ed intellettuale, al termine del quale si ripropone sia come poeta sia come pittrice, dopo un periodo di operoso silenzio. Dal 2002 ottiene menzioni e premi letterari ad Augusta (Siracusa), Chieti, Legnano (Milano), Napoli; a Roma, dall’Associazione Italiana d’Arte Moderna; a Ischia, dove nel 2004 le viene conferita la nomina di accademico in occasione della quinta edizione del concorso partenopeo Premio Ischia. Nel maggio 2005 partecipa, in qualità di membro fondatore, alla nascita dell’associazione Ambasciatori del Certamen Ciceronianum. |
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Attilio Carminati, LA BAMBOLA ETRUSCA copertina a quattro colori - immagini interne a colori di Elio Jodice pp 96 - F.to 16 x 24 - p.d.c. € 12,00 ISBN 88-89566-67-1 Api04 Generi diversi tra quelli in cui per decenni Carminati si è cimentato – la creazione poetica, anzitutto, la traduzione dei classici in veneziano, la volgarizzazione biblica – sono testimoniati in questa antologia composta da inediti recenti e datati; non è la prima volta che l’Autore va ricuperando vecchi scritti dalle montagne di carte che egli stesso, in occasione della pubblicazione del suo Pascoli di silenzio, un anno fa, confessava di conservare a casa inesplorate, in un anelito di rilettura di un passato continuamente superato dallo studio, dall’applicazione, dall’evoluzione di una poetica sempre in crescita: “Mi sono trovato davanti un altro me stesso”, scriveva allora presentando quelle sue “nuove” poesie, la maggior parte delle quali scritte fra i venti e i trent’anni d’età, epoca in cui il giovane poeta – già detentore di una ferrea padronanza della tecnica versificatoria, e di una competenza linguistica e lessicale di grande spessore – sfornava i frutti di una sensibilità esacerbata, versi nei quali i critici di allora non esitavano a scorgere gli albori di un futuro promettente. Attilio Carminati, poeta,
nato a Venezia nel 1922 e risiede al Lido di Venezia. Giovanissimo si è
dedicato alla poesia pubblicando, poco più che ventenne, due libri: Fronde
sparte e Risveglio, che ottennero consensi da critici e da letterati. Del
1966 è la raccolta Eravamo vento d’estate (Premio nazionale Illasi), del
1967 Lettere al sole (Premio nazionale Il Gerione d’Oro). Nel 1971, su
particolare consiglio e incoraggiamento del poeta Ugo Fasolo, inizia la sua
intensa attività in dialetto che lo ha fatto emergere in campo nazionale,
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Francesca Ruth Brandes, PICCOLE BENEDIZIONI copertina a quattro colori pp 72 - F.to 16 x 24 - p.d.c. 12,00 ISBN 88-89566-53-1 Api03
Delle poesie di Francesca Brandes mi colpiscono, innanzitutto, i paesaggi,
così straordinariamente accordati al suo io; c’è in tedesco una parola quasi
intraducibile: Stimmung, per alludere alla compenetrazione magica tra il Sé
e la natura, fino al punto che l’accordarsi, che il contemperarsi non
permettono più una separazione netta. Francesca Ruth Brandes
vive ed opera a Venezia. Saggista, curatrice e critica d’arte, ha scritto e
condotto per RadioRai programmi di attualità culturale. Si è spesso occupata
di tematiche ebraiche. Ha pubblicato, fra gli altri, per i tipi di Marsilio
Itinerari ebraici del Veneto, oltre a testi per il teatro e cataloghi
monografici. |
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Giuseppe Antonio Brunelli, IL PIÙ BEL CREDO copertina a quattro colori - immagini interne a colori di Elio Jodice pp 48 - F.to 16 x 24 - p.d.c. 12,00 ISBN 88-89566-54-x Api02 Di fronte al candore di queste pagine, non serve proprio rispolverare la “vexata quaestio” dei discussi rapporti tra poesia e preghiera. Vi è palese l’urgenza di racchiudere in battute sentenziose il significato d’un fatto, d’un episodio, di una condizione umana, sul modello fissato nell’alta sapienza del Vangelo. La parola, qui, deve farsi null’altro che umile ancella del pensiero. Giuseppe Antonio Brunelli
(Milano, 1922), poeta, saggista, traduttore, ha concluso a Firenze, dove
attualmente risiede, i suoi cinquant’anni universitari nell’insegnamento
della lingua e letteratura francese. Oltre ad opere di filologo e saggista,
relative a una lunga attività di ricerche, ha edito testi poetici suoi e
traduzioni in versi. |
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Attilio Carminati, PASCOLI DI SILENZIO (1946-1970) copertina a quattro colori pp 136 - F.to 16 x 24 - p.d.c. 12,00 ISBN 88-89566-39-6 Api01
Come un dono, come scrigno prezioso ci sorprende questa raccolta di liriche
inedite di Attilio Carminati. Quasi trent’anni di vita in versi, riscoperti
dal cupo di un cassetto: presenza rivelatrice, seme che ha riposato
d’inverno e fiorisce, infine, al calore di una primavera tardiva. Attilio Carminati, poeta, nato a Venezia nel 1922 e risiede al Lido di Venezia. Giovanissimo si è dedicato alla poesia pubblicando, poco più che ventenne, due libri: Fronde sparte e Risveglio, che ottennero consensi da critici e da letterati. Del 1966 è la raccolta Eravamo vento d’estate (Premio nazionale Illasi), del 1967 Lettere al sole (Premio nazionale Il Gerione d’Oro). Nel 1971, su particolare consiglio e incoraggiamento del poeta Ugo Fasolo, inizia la sua intensa attività in dialetto che lo ha fatto emergere in campo nazionale, ricordiamo del 1973 la raccolta Pière rosse, altre opere in veneziano sono: El vangelo in venexian (1978), Requiem per un colombo (1978), Un fia’ de Bibia in venexian (1981), El pagiasso co la tromba (1981), Le Sene venesiane (1985), Versi d’amor per na gata (1990), Zornada bogia (1991), Santi, Madòne, ànzoi, diàvoi... (1994), El putélo e ‘l fiume (1996), El cantar ultimo (1998), Òmo de casa (1999), Ai amissi (2000). Nel 2004 ha pubblicato la raccolta poetica Il sesso della Terra. Ha curato antologie poetiche e vinto i più importanti premi in dialetto delle Tre Venezie. È stato tradotto in lingua spagnola, di lui hanno scritto e parlato poeti e critici di fama nazionale e internazionale. |
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