
CASA EDITRICE
Sezione Restauro
"I TALENTI"
Collana a cura di Paolo Cremonesi
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| Paolo Cremonesi L'uso dei solventi organici nella pulitura di opere policrome NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA pp. 136 - F.to 14 x 21 - copertina a 2 colori ISBN 88-87243-85-9 pdc 15,00 Talenti 7
I solventi organici rappresentano forse i prodotti più comunemente
utilizzati nella pulitura di opere policrome e non. Facile reperibilità e
basso costo, efficacia e apparente semplicità di utilizzo sono le ragioni
che spiegano quest'uso generalizzato. Per questi requisiti favorevoli,
troppo spesso si sottovalutano quelli negativi: scarsa selettività di azione
nei confronti dei materiali costituenti l'opera e possibile rischio per la
salute dell'operatore e la sicurezza dell'ambiente di lavoro. Troppo spesso,
inoltre, i solventi vengono usati in maniera meccanica o ripetitiva, senza
una reale comprensione del come e perché si utilizzino. La tradizione ne
avvalla l'uso, e sovente questa è l'unica giustificazione che si possa
trovare per il ricorso a certi solventi altamente tossici. Sono oramai
disponibili numerose alternative, più selettive e meno tossiche, ma queste
non possono rimpiazzare completamente i solventi, che in certi casi
continuano ad essere insostituibili. Pertanto il loro uso deve essere più
limitato e responsabile, confinato esclusivamente a quei solventi meno
tossici e aggressivi. Ci sono inoltre procedure operative, facilmente
applicabili, che permettono di utilizzare i solventi in una maniera che
risulti più rispettosa dell'integrità strutturale dell'opera trattata. È
fondamentale, a questo scopo, che il restauratore acquisisca una
disposizione più ragionata e un approccio più scientifico all'utilizzo dei
solventi organici, conoscendone le caratteristiche chimico-fisiche e
tossicologiche, sapendone prevedere il possibile modo d'azione e le
interazioni sfavorevoli in relazione ai materiali presenti nei casi
applicativi specifici.. |
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| Alfredo Aldrovandi, Marcello Picollo Metodi di documentazione e indagini non invasive sui dipinti NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA pp. 96 - F.to 14 x 21 ISBN 88-89566-62-6 pdc 15,00 Talenti 6
Nel volume sono descritte tecniche di documentazione e di
indagine diagnostica (radiografia X, fluorescenza ultravioletta, fotografia
nel visibile e riflettografia infrarossa) impiegate comunemente nello studio
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| Carolina
Cannizzaro - Laura Franceschini Un tavolo a bassa pressione: suggerimenti per la realizzazione e lutilizzo pp. 72 - F.to 14 x 21 ISBN 88-87243-27-1 ESAURITO NON SARA' PIU' RISTAMPATO Talenti 5
Da alcuni anni si sente parlare di "tavolo a bassa pressione" o "tavolo
aspirato". Grande è la curiosità intorno ad esso ma non molti operatori del settore
del restauro, in Italia, sanno come si utilizza, quali sono le potenzialità e le sue
concrete capacità operative. |
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| Paolo Cremonesi L'uso degli enzimi nella pulitura di opere policrome NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA pp. 128 - F.to 14 x 21 - copertina a 2 colori ISBN 88-87243-37-9 pdc 15,00 Talenti 4
Gli enzimi sono catalizzatori biologici capaci di promuovere reazioni chimiche a carico di
substrati macromolecolari, e possono essere efficacemente utilizzati anche nel campo della
conservazione e restauro dei beni culturali, in operazioni finalizzate alla pulitura di
dipinti e altri manufatti. In molti casi, grazie al mezzo acquoso e alla selettività
dell'azione, l'uso enzimatico si traduce in un intervento a minor potenziale di rischio
per la salute dell'operatore e per l'integrità strutturale dell'opera, rispetto ad altri
metodi più convenzionali, quali i solventi organici e le sostanze alcaline. Le esperienze
condotte in questi anni, a livello internazionale, dimostrano inequivocabilmente che
queste tecniche sono ormai mature per diventare parte fondamentale delle metodologie a
disposizione del restauratore. |
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| Franca Ottogalli
Perrino - Rita Marchi Meneguzzi Patologie da solventi per gli addetti al restauro pp. 64 - F.to 14 x 21 ISBN 88-87243-07-7 ESAURITO NON SARA' PIU' RISTAMPATO Talenti 3
Il volume è indirizzato a tutti coloro che operano nel mondo del restauro in
particolare a chi usa con frequenza quei solventi chimici pericolosi per la loro azione
tossica. È necessario, per quanti operano in questo settore, la conoscenza della
composizione strutturale dei principali materiali impiegati nel restauro, delle
interazioni chimico-fisiche fra vernici e solventi, della potenzialità tossica ad essi
legata, in modo tale che la pratica operativa per gli addetti ai lavori venga garantita
nella sua sicurezza, prevenzione e professionalità tecnica. |
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| Stefano Volpin - Lorenzo Appolonia, Le analisi di laboratorio applicate ai beni artistici policromi pp. 128 - F.to 14 x 21 ISBN 88-87243-09-3 pdc 15,00 Talenti 2 Questo libro nasce dall'esigenza, manifestata sempre più spesso da restauratori e storici dell'arte, di comprendere quali siano le reali potenzialità delle discipline scientifiche nell'ambito dello studio delle opere d'arte policrome. Con un linguaggio chiaro e accessibile, ma non per questo scientificamente poco preciso, gli autori passano in rassegna i percorsi analitici che consentono di rispondere ad alcune precise domande di conoscenza. Al lettore vengono quindi proposte le sequenze diagnostiche più opportune finalizzate sia alla conoscenza tecnologica dell'opera che al progetto del restauro. Tutto questo è riportato tenendo ben presente i costi e le reali possibilità delle tecniche di indagine per non alimentare delle false aspettative nei confronti della scienza, ma anche per invitare a riflettere sull'importante contributo della diagnostica ai fini della conoscenza e salvaguardia dei beni culturali. Lorenzo
Appolonia, responsabile della Direzione Tutela del Patrimonio della
Sovrintendenza per i Beni Culturali della Regione Autonoma della Valle d'Aosta, |
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Irene Bortolotti, Grafica al computer per il restauratore NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA pp. 96 - F.to 14 x 21 copertina a due colori ISBN 88-89566-04-3 pdc 15,00 Talenti 1
Il libro (nuova edizione ampliata e riveduta)
spiega come si possono utilizzare prodotti informatici largamente diffusi
sul mercato per migliorare il lavoro del restauratore. Irene Bortolotti, è una analista matematica. Dopo diverse esperienze in società di diagnostica e software house, svolge ora attività di consulente nel settore dell'applicazione di metodi matematici e informatici nel campo della diagnostica biomedica, della colorimetria industriale e del restauro. |
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