logo
CASA EDITRICE

Sezione Storia Filosofia Psicologia e Memorialistica
"I Cento Talleri"
collana
pagina 1  : pagina 2 : pagina 3 : pagina 4
pagina 5 : pagina 6 : pagina 7 : pagina 8 : pagina 9 : pagina 10

 

"I Cento talleri" E' una collana che si propone di riscoprire i testi filosofici dimenticati, riproponendoli in maniera fedele, senza corrompere la loro integrita'  e, pertanto, restituendo la voce ai filosofi e alla loro critica spietata delle storture dell’esistente: ed e' in vista di questo difficile e ambizioso obiettivo, che la nostra collana vuole riscoprire i pensatori, i temi, le linee di pensiero piu' celati e "scomodi", quelli di cui il nostro tempo vorrebbe essersi definitivamente sbarazzato perche' portatori di verita' "altre", perche' in perenne alterco con lo status quo, perche' non disposti a scendere a patti col mondo.
In particolare, ci proponiamo la riscoperta di quel "filone minoritario" della nostra tradizione culturale che corre parallelo al filone principale (metafisico e pacificante, dogmatico e contemplante verita'  gia'  date) e che ad esso e' stato fino ad oggi indebitamente subordinato.
SITO UFFICIALE COLLANA "I CENTO TALLERI" clicca QUI

Nicola Giuseppe Longo,
RIPENSARE FORMA MERCE E NATURA
Studio su Schelling, Marx e Dussel

pp. 224 - F.to 11 x 18
Copertina a due colori
ISBN 9788863364330   pdc € 18,00
Talle81

Nell'odierno scenario sociale, caratterizzato da un'impressionante sovrapproduzione di beni e oggetti di consumo, e' inevitabile avere a che fare con un tipo particolare di oggetti: le merci. Tenendo conto degli attuali standard di vita della nostra societa', il momento economico e' parte integrante dell'esistenza quotidiana. Sembra che il mondo abbia infine raggiunto la sua forma compiuta e che sia pervenuto all'apice dei tentativi umani verso la pace, il benessere e la sicurezza. Eppure, questo mondo e' prigioniero della piu' seducente delle illusioni e del piu' insidioso degli inganni: i valori e i miti che il mondo ci propone celano il loro essere insoddisfacenti, inattinenti alla nostra vera natura e ai nostri bisogni. Che tipo di oggetti sono le merci?
Che differenza intercorre tra un oggetto naturale e un ente mercificato? Il presente studio cerca di rispondere a questa domanda indagando le conseguenze che la mercificazione opera sugli oggetti naturali e, di conseguenza, sul naturale in genere.

Nicola Giuseppe Longo e' nato a Monza nel 1994. Ha compiuto studi umanistici, artistici e musicali tra Milano, Bergamo e Bergen in Norvegia. Nel luglio 2016 consegue, con il massimo dei voti e la lode, la laurea in Filosofi a presso l'universita' San Raffaele di Milano discutendo una tesi nell'ambito del corso di Storia della filosofia moderna e contemporanea, sotto la supervisione del Professor Diego Fusaro.

NOVITA'
RIPENSARE FORMA MERCE E NATURA - Studio su Schelling, Marx e Dussel

Luca Farruggio,
DEL PESSIMISMO TEOLOGICO
Il pensiero di un cristiano solitario

pp. 80 - F.to 11 x 18
Copertina a due colori
ISBN 9788863364347   pdc € 12,00
Talle80

Parlare insieme di teologia e di pessimismo puo' sembrare una contraddizione. La religione, infatti, e' stata sempre una risposta ottimista al dolore dell'uomo. Tuttavia, in questo libro - che e' un dialogo tra un teologo, un filosofo e un poeta - si pensa il pessimismo in un duplice senso: da un lato lo si vede come la forma piu' coerente del messaggio escatologico cristiano; dall'altro lato si presta ascolto ad ogni umanissimo lamento. Il mistero divino e il mistero umano sono legati da una comune missione: il trionfo del Bene e il ritorno agapico di tutte le creature all'Uno. Ma e' un cammino impervio sia teologicamente, sia umanamente. Infatti, ad ostacolare il cammino c'e' sempre quel Peggio che un giorno si dovra' affermare con grande violenza per un totale e pieno compimento della Gloria. La Croce, infatti, spetta ad ogni cristiano (esiste un cristiano solo dove c'e' un imitatore di Cristo) e il pessimismo teologico, paradossalmente, appare come il modo piu' rigoroso per sostare nel mare in tempesta che e' la vita. La Trinita' e le sue problematicita' si riversano nella vita dell'uomo, il quale si aggrappa all'Amore e si domanda: l'esplosione originaria, che sfocia per sua natura nel molteplice, sara' capace di farsi nuovamente Uno calpestando definitivamente la Morte? Il "discorso della montagna" avra' il suo reale compimento? Queste domande abitano il pessimismo teologico e le sue possibili risposte. Ma forse l'ultima parola viene lasciata sempre all'inesprimibile, al silenzio e al dubbio. La Verita' fara' comunque il suo percorso!

Luca Farruggio (1984). Maturita' classica nel 2003 a Ragusa e vincitore del Premio Nicholas Green. Laurea triennale in Filosofia presso il San Raffaele di Milano nel 2007. Qui ha seguito con interesse i corsi di Massimo Cacciari. Nel 2006 ha esordito nel mondo della poesia con Bugie estatiche (prefazione di Manlio Sgalambro e postfazione di Enzo Bianchi) e nel mondo della letteratura con La scomparsa di Colmapotra. Nel 2010 ha pubblicato una raccolta di poesie, Gesu' al bar, vincendo il Premio Natale Citta' di Tremestieri Etneo. Nel 2011 e' uscita la raccolta A cuore puro, in cui l'autore mostra la sua vicinanza al monachesimo di Bose. Nel 2011 consegue pure la laurea specialistica in Filosofia della Storia presso il San Raffaele di Milano. Nel 2013 ha pubblicato il suo primo saggio: L'esicasmo e la difesa di Gregorio Palamas. Nel 2016 e' uscita la sua quarta silloge poetica: Della luce non conosco il mistero-La vita del poeta. Attualmente scrive per il giornale "Insieme-Ragusa" occupandosi di temi culturali, filosofici e teologici.

NOVITA'
DEL PESSIMISMO TEOLOGICO - Il pensiero di un cristiano solitario

Luca M. Possati,
L'INCONSISTENZA DEL NUMERO
Ipotesi sulla natura della computabilita'

pp. 106 - F.to 11 x 18
Copertina a due colori
ISBN 9788863364170   pdc € 15,00
Talle79

La nozione di algoritmo, macchina di Turing, funzione ricorsiva e Tesi di Church-Turing rappresentano i fondamenti dell'informatica teorica con applicazioni importanti nelle scienze cognitive, nelle grammatiche formali e in altri settori come il DNA Computing o il Quantum Computing. Lo scopo del saggio non e' introdurre a queste tematiche o alla teoria della computabilita' nel suo insieme, bensi' sviluppare una fenomenologia della computabilita' che sappia individuare le radici pre-teoriche e pre-linguistiche della computazione intesa come forma embrionale della razionalita', umana e non.

Luca M. Possati, dottore di ricerca in storia della filosofia, ha perfezionato i suoi studi in Francia, presso il Fonds Ricoeur. Ha insegnato all'Institut Catholique di Parigi.
E' autore di saggi di fenomenologia.

L’INCONSISTENZA DEL NUMERO - Ipotesi sulla natura della computabilita'

Carlo Prisco,
EUSEBISMO
MORALE E DIRITTO

pp. 316 - F.to 11 x 18
Copertina a due colori
ISBN 9788863363982   pdc € 25,00
Talle78

Al di la' dell’animalismo, dell’ambientalismo e dell'umanismo. Si puo' pensare una filosofia universale, che cerchi di sottrarsi ai vincoli dettati dalla prospettiva dell’individuo o del contesto che l’ha prodotta? Prima di costruire occorre decostruire, a partire dai presupposti culturali, sociali ed etici che rendono ciascuno figlio del proprio tempo e appartenente alla propria cultura, allargando gli orizzonti senza alcun limite preconcetto. Scopo dell’opera è analizzare le principali correnti di pensiero, specie di quelle comunemente considerate all’avanguardia, evidenziandone i limiti e le criticità che possono giustificarne il superamento, ma al tempo stesso raccogliendone i frutti migliori quali elementi di arricchimento. Eusebismo è una corrente di pensiero innovativa, sviluppata attorno al concetto di rispetto assoluto, incondizionato e indiscriminato, che si ispira alle filosofie classiche nel tentativo di riportare in auge il pensiero filosofico e il suo utilizzo quotidiano, o, perlomeno, favorirne il riavvicinamento alla società. Quali sono i principi che possono ispirare il pensiero e le azioni tanto nei confronti di se stessi che degli altri, e così verso i simili come con i più diversi da sè? L’esistenza del diritto è una necessità? Quali saranno le sfide delle società future? A questi e ad altri, analoghi, quesiti, l’autore cerca di fornire risposte concrete, tali da poter fornire strumenti di uso quotidiano per trasfondere i principi in azioni.

Carlo Prisco e' avvocato e dottore di ricerca (PhD) in Filosofia del Diritto, assistente professore presso l’Università Statale di Milano in Filosofia del diritto e in Bioetica. Già autore de “Il dovere del vegetarismo” (Ed. Youcanprint, 2013) e de “Il diritto al vegetarismo” (Ed. Aracne, 2014), nonchè dell’adattamento americano “The Right to Vegetarianism” (Hamilton, 2016), traduttore di “Animals as Persons” di Gary L. Francione (inedito) e collaboratore di testate online e cartacee in materie di filosofia, diritto e alimentazione vegana, ha prestato opera di volontariato presso associazioni animaliste e impegnate nella diffusione del vegetarismo. Divulgatore, sia in ambito accademico che generalista, ha al suo attivo conferenze in Italia e all’estero e collaborazioni con il Prof. Tom Regan e il Prof. Gary L. Francione. Ideatore e fondatore dell’Eusebismo, nonchè dell’omonimo blog, si è distinto per aver teorizzato e affermato nelle aule di tribunale il diritto di ciascuno a esercitare la scelta vegana etica.

EUSEBISMO - MORALE E DIRITTO

Edoardo Dallari,
IL PROBLEMA DEL POLITICO
Saggio su Hegel e Schmitt
PREFAZIONE Vincenzo Vitiello
pp. 176 - F.to 11 x 18
Copertina a due colori
ISBN 978-88-6336-375-3   pdc € 18,00
Talle77

"La civilta' occidentale, volenti o nolenti, e' la civilta' globale: globali sono le sue massime creazioni della tecno-scienza, del capitalismo, del diritto e della politica. Tutto il mondo, certamente con diverse intensita', non puo' prescindere, restio o meno, poco conta, dal pensare secondo la prassi del diritto internazionale, dal ragionare nei termini di liberta' ed eguaglianza, dall'impresa economica e dallo sviluppo tecnologico. In tale dominio questa civilta' si e' compiuta, ha estrinsecato la massima potenzialita' del suo λóγος, ha consegnato al mondo la sua eredita', si e' inserita in ogni forma culturale presente sul pianeta mutandola essenzialmente. Non ha alcun senso parlare di globalizzazione se non nei termini di una occidentalizzazione del globo – dall'Europa all'America e da qui al resto del mondo".

Edoardo Dallari (Reggio Emilia, 1993) e' dottore in filosofia ed e' allievo di Massimo Cacciari e Vincenzo Vitiello. Si occupa dell'analisi dei rapporti che intercorrono, all'interno del pensiero occidentale, tra metafisica, teologia e politica, con un occhio di riguardo alle dinamiche della globalizzazione odierna. Dopo essersi concentrato sul pensiero antico ne "Il pòlemos dell'ordine. Platone e Agostino: èros e libido dominandi" (Aracne, 2015), affronta in questo volume un possibile cammino all'interno della Modernita' studiando il pensiero di Hegel e Schmitt.

IL PROBLEMA DEL POLITICO

Giuseppe Caruso,
IL PENSIERO OLTRE LA SIEPE
Un punto di vista diverso

pp. 96 - F.to 11 x 18
Copertina a due colori
ISBN 978-88-6336-374-6   pdc € 12,00
Talle76

"Nella vita non esiste nulla al di fuori di noi stessi e il sentire attraverso il pensiero emotivo e' solo fine a se stesso. Il pensiero ha ali per volare ovunque, al di la' del benee del male, ma finche' e' ancorato al corpo, lacci e catene lo trattengono. (...) L'Homo sapiens si distingue dagli altri animali per lo sviluppo di una parte frontale del cervello adibita ai processi cognitivi, al pensiero. La capacita' di riflettere sui concetti, analizzare i problemi e trovare soluzioni, se libera dall'emozione e dall'emotivita' sara' sicuramente un potente strumento intellettuale da stimolare e coltivare". Kafka era solito dire che occorre leggere libri che feriscano la nostra quiete e che siano "la scure per il mare gelato dentro di noi". Questo libro che "morde e punge", ci invita a riformulare il nostro modus pensandi secondo criteri piu' autonomi, al fine di stimolarci ad usare appieno le nostre potenzialita' intellettive, contenendo e controllando la nostra sfera emotiva. Dall'Homo sapiens all'Homo cogitans.

Giuseppe Caruso e' nato il 16.12.1942 a Mussomeli, in Sicilia. All'eta' di 19 anni si e' trasferito in Piemonte dove ha avuto luogo la sua evoluzione personale e professionale. Attualmente vive a Torino con la sua famiglia ed e' un imprenditore nel settore dell'automazione industriale, dell'Automotive e nell'ambito ferroviario. Appassionato di filosofia, arte, musica e sport, ha letto numerosi trattati filosofici, formando il suo vasto bagaglio culturale come autodidatta.

IL PENSIERO OLTRE LA SIEPE - Un punto di vista diverso

Alberto Busetto,
VENDETTA E PACE
Rene' Girard e l'ordine sociale anatomia sintetica degli antagonismi che modellano la vita

pp. 144 - F.to 11 x 18
Copertina a due colori
ISBN 978-88-6336-366-1   pdc € 15,00
Talle75

Che cosa permette a una societa' di esistere e a un ordine sociale di perpetuarsi? Il "linciaggio fondatore", risponde Rene' Girard. Siamo nella notte dei tempi, lo scenario e' quello hobbesiano dello stato di natura, la violenza sta dilagando: emerge, selezionato dal caso, un capro espiatorio che sembra essere il responsabile di tutte le avversita'; su di esso, unanime, si scaglierà la folla. La violenza, individuato uno sfogo, si stempera e può tornare la pace. E' un "successo": l'evento mostruoso allora strutturera' le ripetizioni rituali, genererà tabu' e divieti, alimentera' la narrazione mitologica. E' il circolo vizioso tra la violenza e il sacro quello che si sta attivando e che dominera' gli esseri umani per moltissimo tempo. Fino a quando nella Storia non tuoneranno le parole "Misericordia io voglio e non sacrificio", e con esse la denuncia della fonte inaspettata della violenza: l'uomo stesso. Una volta riconosciuto che la vittima e' incolpevole, diventa sempre più difficile fare ricorso alla violenza contro di lei. La verita' misconosciuta del diabolico circolo vizioso viene rivelata e da quel momento inizia il processo di secolarizzazione ancora oggi in atto. L'opera di Girard e' un solo lungo ragionamento dall'inizio alla fine, per usare le parole di Charles Darwin che descrisse cosi' il suo L'origine della specie. Riesce a spiegare il cammino culturale dell'uomo e contemporaneamente esige una comprensione esistenziale che cancella ogni separazione tra l'osservatore e cio' che si osserva.

Alberto Busetto, nato a Venezia nel 1966, laurea in Scienze Politiche all'Università di Padova con una tesi sul pensiero dell'antropologo francese Rene' Girard, considera la proposta teorica di quest'ultimo una pagina cruciale del racconto scientifico in cui l’uomo narra di se stesso e indaga sulle conseguenze delle proprie azioni. Crede nella concreta possibilita' di dialogo tra antropologia girardiana e discipline sociali, consapevole che le odierne sfide alla conoscenza debbano essere affrontate favorendo la contaminazione reciproca di materie che solo apparentemente sembrano non comunicare tra loro: in realta', quando si parla di divisione del lavoro sociale piuttosto che di indifferenziazione, di devianza oppure di adattamento, di coscienza collettiva e di individualismo, di disincanto del mondo, alla fine si sta parlando sempre di umanita'.

VENDETTA E PACE - Rene' Girard e l'ordine sociale anatomia sintetica degli antagonismi che modellano la vita

pag.2 :: pag.3 :: pag.4 :: pag.5 :: pag.6 :: pag.7 :: pag.8 :: pag.9 :: pag.10  

logo
CASA EDITRICE
35020 SAONARA (PADOVA) - Via Lombardia 41/43
Tel. 049/640105 - Fax 049/8797938
line
Home - Restauro - Arte e Beni Culturali - Letteratura Poesia e Tematiche Sociali
Storia Filosofia e Memorialistica - Economia e Societa' - Guide Turistiche
Appuntamenti e Segnalazioni - Acquisti on Line
e-mail - Mailing List - Links - Web Rings - English Please!