logo
CASA EDITRICE

Sezione Storia Filosofia Psicologia e Memoraialistica
"TRACCE DEL '900"
collana

pagina 1 : pagina 2

 

Venanzio Rosina
Ugo Gazziero
il compagno Berto

pp. 72 - F.to 14 x 21
Copertina a due colori
ISBN 88-87243-76-x   pdc € 7,00
TRA6

Si tratta di una breve biografia, un ritratto di vita e un omaggio ad un uomo (Ugo Gazziero) figlio di braccianti e lui stesso bracciante, “sbandato” tra il ’43 e il ’45, discriminato come comunista nel dopoguerra e, dal ’60 in poi, funzionario del PCI, sindacalista della Federbraccianti e Segretario della Camera del Lavoro di Montagnana. Attraverso questa biografia si descrive un periodo di “battaglie” politiche e sociali che va dal dopoguerra ai nostri giorni e, inoltre, vengono rappresentate le condizioni di vita dei lavoratori in modo particolare dei braccianti.
Questo testo si rivolge ad un vasto pubblico e a quanti sono interessati in modo particolare alla storia locale (le vicende narrate nel volume si svolgono nella bassa padovana). La scorrevolezza della scrittura, la forma stilistica che intercala l’intervista a descrizioni narrative dell’autore e l’argomento trattato lo consigliano in modo particolare ad un pubblico di giovani e studenti.

Venanzio Rosina, nasce a Vighizzolo d’Este (Pd) il 2 giugno 1949. Nel marzo del 1973 si laurea in Letteratura moderna con indirizzo storico all’Università di Padova. È direttore della CNA Provinciale di Padova. Vive a Teolo (Pd).

Ugo Gazziero. Il compagno Berto

Walter De Stavola
Se il sogno è destino.
Un uomo e l'avventura della vita

pp. 96 - F.to 14 x 21
ISBN 88-87243-31-1   pdc € 10,33
TRA5

C'è una traccia, dentro ognuno di noi, che segna il percorso della vita. La si può riconoscere andando a frugare tra i ricordi dell¹adolescenza e tra le emozioni più consapevoli della maturità. Walter De Stavola, scrivendo Se il sogno è destino, l'ha seguita con pazienza fino a scoprirne l'essenza più vera.Il libro è il viaggio di un medico attraverso le fantasie di bambino, là dove si potevano scorgere gli scenari del futuro, attraverso le difficili scelte giovanili, l'angoscia della guerra combattuta in montagna, i sogni realizzati come le avventure sulle cime africane e sulle distese del Grande Nord.Di particolare intensità i racconti di viaggio, ripercorsi con andatura spiccia e con ricchezza di particolari: erano gli anni Sessanta, quando il mondo era più grande e inesplorato e le spedizioni vicentine attraversavano confini quasi sconosciuti. Coinvolgente e commovente il capitolo dedicato all¹esperienza della lotta partigiana dove le storie di tanti ragazzi si intrecciano tra la paura e il dolore, tra la voglia di libertà e la morte. Se il sogno è destino è un itinerario dentro un secolo, il Novecento, e le sue grandi trasformazioni sociali. È un cammino interiore, denso d'amore per la vita e di rispetto per la natura, percorso dall'inquietudine di chi vuole conoscere la bellezza del mondo e se stesso.

Walter De Stavola, nato a Roma nel 1921, medico neurologo, ha vissuto a Vicenza. È stato partigiano sull'altopiano di Asiago, autore di pubblicazioni scientifiche e protagonista di singolari imprese sportive. Ci ha lasciati il 15 marzo 2001.

Se il sogno è destino. Un uomo e l'avventura della vita

Servizi segreti alleati e brigate partigiane nel Veneto. Testimonianza di un protagonista.
Un'intervista a Giovanni Troncon
a cura di Roberto Mezzacasa
pp. 128 - F.to 14 x 21
ISBN 88-87243-04-2  pdc € 10,33
TRA4

Fughe rocambolesche, sabotaggi, azioni di guerriglia condotte da piccoli gruppi, se non da singole persone contro la più potente macchina da guerra che il mondo abbia mai visto, e poi voli di aerei a bassa quota, lanci notturni col paracadute di uomini, di armi, di materiali, in campi improvvisati e segnalati con semplici fuochi, il tutto regolato attraverso la trasmissione di messaggi cifrati, di contatti radio faticosamente e pericolosamente tenuti con un interlocutore che si trovava a centinaia, a volte a migliaia di chilometri di distanza, mentre i potenti radiogoniometri del nemico setacciavano l¹etere a poche centinaia di metri di distanza dalla radio ricetrasmittente. Se non si trattasse di una storia tremendamente seria e vera in tutte le sue parti e personaggi, si potrebbe pensare che abbiamo scritto il copione di un film d'avventura.

Giovanni Troncon. Nato a Piazzola sul Brenta (PD) nel 1919, è morto nel maggio 2000 a Feltre senza poter vedere neppure la bozza del libro ricavato dalla sua intervista. Come ebbe modo di dire, dopo il drammatico e avventuroso periodo bellico visse una vita normale come molti; ciò rende ancora più eclatante il suo grande e oscuro servizio alla causa della libertà.
Roberto Mezzacasa. Studioso dei storia contemporanea, in modo particolare delle due grandi guerre.

Servizi segreti alleati e brigate partigiane nel Veneto. Testimonianza di un protagonista

Valentina Valentini Pessotti,
Un cuore a meta'.
Storia di un'emigrante partita due volte.

Prefazione Aldo Lorigiola
pp. 48 - F.to 14 x 21
ISBN 88-87243-20-4 pdc € 5,16
TRA3

Un giorno del 1947 una nave salpa da Genova. Destinazione: l'America del Sud. A bordo, tra tanti italiani in cerca di fortuna, una donna. Il viaggio segnera' profondamente la sua vita
e la dividera'  tra il paese d'adozione e quello, lontano, d'origine.
Un cammino tra giovinezza e maturita', tra gioia e nostalgia, alla ricerca della propria casa. Ma dove e quale "casa"?
"Un cuore a meta'" e' una piccola storia. Ma ogni piccola storia, attaccata ad un'anima, e' a suo modo grande e unica. Quella di Valentina Valentini Pessotti appartiene a tutti gli emigrati.

Valentina Valentini Pessotti e' nata a Venezia nel 1923.
Dal 1947 vive in Argentina.

Un cuore a meta'. Storia di un'emigrante partita due volte.

Claudio Daveggia
La via per l'Altissimo
Prefazione di Nerino Rossi
pp. 96 - F.to 14 x 21
ISBN 88-87243-28-X  pdc € 10,33
TRA2

Alla fine del ’43, sull’Appennino toscano, nella banda partigiana del Menotti arriva Sauro, un giovane studente che sceglie la via della Resistenza. In quell’ambiente e in quel periodo unico della storia italiana, in un momento di grande tensione civile collettiva, egli matura gradualmente la sua crescita individuale e umana. La sua vicenda, narrata con stilemi e gergo popolare, secondo i dettami della letteratura partigiana, può essere letta come un viaggio reale in uno spazio geografico ben preciso (e per il quale non esistono in questo genere molti contributi) oppure come storia di un’azione militare. Ma soprattutto la storia di Sauro può essere letta come il percorso paradigmatico di una generazione vissuta in un periodo crudele e drammatico e che ha avuto il merito, con le sue scelte, di consentire all’Italia di imboccare la strada della rinascita.

Claudio Daveggia, laureato a Pisa, ha studiato  a Siena, Genova, Venezia e ha seguito i corsi di F. Braudel all’Ecole des Hautes Etudes. Ha insegnato nelle Università di Pisa e Udine. Come docente universitario, scrittore e pubblicista, è autore di molti articoli, studi e racconti pubblicati in diverse riviste e giornali. Molteplici i riconoscimenti per la sua attività  culturale: Premio Valgano nel ’56, il Piccolo Viareggio-Premio Viani, il Premio Portovenere, il Premio speciale per il racconto di mare, il Premio san Benedetto per l’Europa. Vive e lavora a Venezia.

La via per l’Altissimo

a cura di Giuliano Lenci
prefazione Mario Isnenghi
Paolo Pannocchia
il partigiano, il politico, il democratico

pp. 144 - F.to 17 x 24
Copertina a due colori
ISBN 88-87243-65-4   pdc € 10,00
Fuori Collana TRA1b

Paolo Pannocchia (Livorno 1922-Padova 2002) fu l'8 settembre '43 allievo ufficiale di artiglieria a Torino e poi comandante partigiano in Toscana con successive implicazioni giudiziarie nei primi anni Cinquanta. Ha dedicato ogni attività della sua vita agli ideali di libertà, di giustizia sociale e di democrazia con molteplici incarichi di partito (PCI e DS). In questo volume viene presentato il suo profilo biografico con vari contributi unitamente a frammenti di una sua pubblica operosità saggistica e didattica, ne esce una figura protagonista di quella generazione del Novecento che fu coinvolta, fin dalla giovinezza, nelle vicende della nostra nazione nel suo percorso dalla dittatura fascista alla liberazione, dalla ricostruzione repubblicana alla difesa dei valori costituzionali.

Giuliano Lenci, storico delle due guerre, studioso della Resistenza italiana e delle lotte partigiane.

Paolo Pannocchia il partigiano, il politico, il democratico

Regina Cimmino,
Quella terra è la mia terra.
Istria memoria di un esodo (NUOVA EDIZIONE)

Prefazione di Paolo Barbaro
pp. 64 - F.to 14 x 21
Copertina a due colori - illustrazioni in bianco e nero
ISBN 88-89566-15-9  pdc € 12,00
TRA1

Il libro raccoglie la testimonianza di una donna, esule dalla sua terra, l’Istria durante la seconda guerra mondiale. Regina Cimmino era una bambina di pochi anni quando tutto ciò accadeva, ma sulla sua pelle ha vissuto la terribile esperienza del ritrovarsi in un attimo senza più una casa, una terra, un qualsiasi punto di riferimento. L’autrice, in poche pagine sentite, dallo stile immediato e limpido, mettendo a confronto la tragedia con le cose dolci e minime di ogni giorno, traccia in chiave personale quella che fu tra il 1946 e il 1947 l’odissea di un intero popolo, il destino doloroso e mai concluso di 350.000 profughi giuliani e dalmati di cui la storia oggi ha quasi perso la memoria.

Regina Cimmino, è nata a Pola e risiede a Mestre (Ve).
È alla sua prima esperienza narrativa.

Quella terra è la mia terra. Istria memoria di un esodo

pagina 1

 

logo
CASA EDITRICE
35020 SAONARA (PADOVA) - Via Lombardia 41/43
Tel. 049/640105 - Fax 049/8797938
line
Home - Restauro - Arte e Beni Culturali - Letteratura Poesia e Tematiche Sociali
Storia Filosofia e Memorialistica - Economia e Societa' - Guide Turistiche
Appuntamenti e Segnalazioni - Acquisti on Line
e-mail - Mailing List - Links - Web Rings - English Please!